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INFORM - N. 109 - 6 giugno 2003

Voto degli italiani all'estero - Tremaglia all'ultima riunione del gruppo di lavoro in vista del referendum: «è un momento storico, per me è una grandissima emozione»

Tutto pronto per garantire il corretto svolgimento delle operazioni

ROMA - Il Ministro per gli Italiani nel mondo, Mirko Tremaglia, è intervenuto il 6 giugno mattina all'ultima riunione del gruppo di lavoro predisposto per seguire gli adempimenti connessi alle operazioni di voto degli italiani all'estero per il prossimo referendum.

Dopo aver salutato tutti i partecipanti, il Ministro ha tenuto a ringraziare i vari rappresentanti delle Amministrazioni presenti per il lavoro svolto, "perché si tratta di un evento eccezionale. Voi state vivendo un momento storico, straordinario: per la prima volta, gli italiani all'estero possono votare". Il Ministro ha quindi tenuto a precisare che, di conseguenza, anche tutta la macchina organizzatrice rappresenta un evento speciale. "Dopo anni in cui gli italiani sono stati dimenticati, discriminati, oggi, finalmente, hanno gli stessi diritti degli italiani in Patria".

Nel gruppo di lavoro sono rappresentati il Ministero per gli Italiani nel mondo ed il relativo Dipartimento, il Ministero degli Affari Esteri, i Ministeri dell'Interno e della Salute; la Corte d'Appello; la Prefettura, il Comune di Roma; il Dipartimento per la Protezione Civile; l'Alitalia; Alitalia Airport; Aeroporti di Roma; ADR Handing; l'EAS; l'Ufficio Voli della Presidenza del Consiglio e l'Aeronautica Militare.

Nel corso delle numerose riunioni sono stati ampiamente analizzati e scandagliati tutti i dettagli tecnici previsti dalla legge sul voto, in modo da attivare una "macchina" in grado di garantire il corretto svolgimento di tutte le operazioni. Il Ministero degli Affari Esteri, ad esempio, oltre a raccogliere le schede mediante gli uffici consolari, provvederà, attraverso propri funzionari, ad "accompagnare" i plichi sull'aereo fino alla consegna ai funzionari della Corte di Appello che seguirà tutte le operazioni di scrutinio, guidate da Claudio Fancelli, Presidente dell'Ufficio centrale per la Circoscrizione Estero. L'Alitalia garantirà il trasporto dei plichi dalle sedi all'estero all'aeroporto di Fiumicino e di Ciampino; il Comune il supporto logistico; la Prefettura il servizio di sicurezza; mentre la Protezione Civile provvederà, presso la sede di Castelnuovo di Porto, ad allestire in totale circa 460 seggi (1 seggio per ogni 5 mila elettori) con un totale di 2.300 scrutatori. Il Ministero dell'Interno creerà, presso la stessa sede, un Ufficio che includerà una postazione da cui verranno diramati i risultati dello spoglio delle schede. Le prime schede toccheranno suolo italiano il giorno 12 alle ore 20.

Nel corso dell'incontro, il Ministro Tremaglia, dopo aver sottolineato più volte l'eccezionalità del momento, costato 46 anni di battaglie e due riforme costituzionali, ha ricordato di aver chiesto a tutte le forze politiche in Parlamento le rispettive posizioni sui quesiti referendari e di essersi fatto loro "notaio" comunicandole agli elettori all'estero. Una iniziativa che più di qualche politico ha definito "una lezione di democrazia".

"Ho sempre detto 'Votate, votate come volete, ma votate'. Questo - ha spiegato il Ministro - è il mio appello, proprio perché è la prima volta. Per me è una grandissima emozione vivere questo momento. Vedo già l'aereo che sta per atterrare, e che nel toccare il suolo italiano simboleggia la partecipazione totale dei nostri connazionali nel mondo alla vita politica dell'Italia. Per quel che mi riguarda, posso aggiungere che la politica deve essere fatta con gli ideali, con i principi, come dice il Capo dello Stato, e anche con i sentimenti e con il cuore. Così parla un italiano che vuole vincere per gli Italiani nel mondo."

Il Ministro, infine, ha annunciato la costituzione di un Osservatorio straordinario che tutti i giorni avrà contatti con i Consolati per conoscere l'entità della partecipazione al voto degli italiani all'estero. (Inform)


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