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INFORM - N. 103 - 29 maggio 2003

Ciampi: "L’Italia vuole diffondere la presenza dell’italianità nel mondo"

ROMA - Si è svolta il 29 maggio al Palazzo del Quirinale la cerimonia di consegna, da parte del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, delle Onorificenze di Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Erano presenti il Vice Presidente del Senato della Repubblica Domenico Fisichella, il rappresentante della Camera dei Deputati Francesco Colucci, il rappresentante della Corte Costituzionale Alberto Capotosti, il Ministro della Difesa Antonio Martino, il Ministro della Salute Girolamo Sirchia, il Presidente emerito della Corte Costituzionale Renato Granata ed il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta.

"In voi, nuovi Cavalieri di Gran Croce - ha sottolineato Ciampi dopo aver proceduto alla consegna delle onorificenze - festeggiamo l'intenso l'operare della nostra comunità nei campi più disparati. In ogni campo gli italiani sono in grado di eccellere; devono essere messi in grado di eccellere. Sia con l'OMRI, sia con la Stella della Solidarietà, la Repubblica ha inteso dare un segno di riconoscenza ai tanti religiosi e volontari dediti all'assistenza dei più diseredati anche in luoghi lontani, agli educatori che si dedicano al ricupero di gravi marginalità sociali. L'Italia che leggiamo in ciascuna delle loro storie è una Nazione dal nerbo forte, che ha valori antichi, che sa progettare a lunga scadenza, che vuole continuare ad avere il posto che merita nella comunità internazionale, che non dispera di fronte alle incertezze e alle difficoltà. L'Italia crede nella visione umanistica della vita, inverata nel patrimonio culturale e morale ereditato e orgogliosamente custodito. Vuole crescere materialmente e moralmente nel solco delle sue tradizioni, vuol diffondere la presenza dell'italianità nel mondo".

"E' la famiglia - ha concluso il Presidente della Repubblica - il fondamento della nostra società civile. E' necessario volgere una maggiore attenzione, anche da parte delle amministrazioni pubbliche, a questa istituzione naturale che, anche nei passaggi più difficili della nostra storia, ha dimostrato tenuta, capacità di adattarsi, senza snaturarsi. Sosteniamo i nostri giovani nell'affrontare il futuro, con l'esempio e con interventi appropriati ai tempi che mutano il contesto sociale. E' compito delle istituzioni dare serenità e coraggio alle famiglie, spingerle a crescere, ridurre i timori sul mantenimento degli standard di benessere conquistati in questi decenni". (Inform)


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