* INFORM *

INFORM - N. 103 - 29 maggio 2003

Messaggio di Tremaglia per la Festa della Repubblica

"Votate come volete ma votate": il Ministro rinnova l’invito agli italiani all’estero per i referendum del 15 giugno

ROMA - "Miei cari Italiani, anche quest’anno torno a condividere con gioia insieme a ciascuno di -Voi - così si rivolge il ministro Mirko Tremaglia ai connazionali nel mondo - l’emozione per la Festa della Repubblica del 2 Giugno che, con grande solennità, corona la serie di celebrazioni alle quali il Capo dello Stato, Carlo Azeglio Ciampi, ha voluto ridare forza per rinvigorire tra gli Italiani l’amore per la Patria e per il Tricolore.

"Sono particolarmente lieto e fiero che questa Giornata, tornata di recente a primeggiare nel calendario del nostro Paese, abbia sempre costituito una ricorrenza tanto cara alle nostre comunità all’estero, che possono oggi dire a pieno titolo e con legittimo orgoglio di averla mantenuta in auge anche quando l’Italia ufficiale e politica era sembrata dimenticarsene.

"Essa, dunque, è divenuta nel tempo scrigno ed emblema del fecondo amore che Voi, cari Italiani nel mondo, avete sempre serbato nel cuore verso la Madre Italia, onorandola con i Vostri sacrifici e la Vostra dedizione al lavoro, arricchendola con il genio e l’intraprendenza che Vi hanno resi alfieri, ovunque, di progresso e civiltà. Ancora una volta oggi, mentre insieme celebriamo questa ricorrenza, desidero rinnovarVi la riconoscenza sincera per quanto avete fatto, per la Vostra fedeltà agli ideali e per la determinazione con la quale avete custodito nel cuore l’affetto per il nostro Paese. Oggi più che mai il 2 Giugno rappresenta la grande festa che unisce le due Italie in un grande trionfo di Tricolori e d’Italianità.

"Un anno fa, in questo stesso giorno, celebravamo la Festa del 2 Giugno sottolineando lo storico evento del 20dicembre 2001, quando, dopo 46 anni, gli Italiani nel mondo erano entrati per la prima volta, con il fondamentale riconoscimento del diritto di voto, nella Costituzione della Repubblica su un piano di assoluta parità con gli Italiani in Italia. Oggi non possiamo non rilevare come, per una singolare coincidenza di date, la Festa della Repubblica cada a due settimane dai referendum che, per la prima volta, chiameranno alle urne i connazionali all’estero.

"Rinnovo anche in questa solenne occasione l’appello per una massiccia partecipazione al voto. Benché i quesiti non abbiano alcuna ricaduta concreta per le comunità italiane nel mondo, l’appuntamento elettorale costituisce la prova generale in vista delle prossime elezioni politiche. Un momento atteso non da anni, ma da decenni: per questo non possiamo consentire a nessuno di affermare che i connazionali nel mondo si disinteressano delle questioni italiane. Senza contare che l’esito pratico delle votazioni e i problemi che riscontreremo sul campo non potranno non avere effetti positivi per la soluzione tempestiva delle difficoltà in vista delle prossime consultazioni politiche. «Votate come volete, ma votate», è lo slogan che di nuovo invio a tutte le comunità mentre, come un notaio, ho già presentato un dettagliato resoconto delle posizioni che tutte le forze politiche, da sinistra a destra, hanno espresso in merito ai quesiti referendari.

"Il lavoro che ci aspetta è lungo e difficile, ma, anche questa volta, sono certo che vincerò con Voi, che siete sempre stati al mio fianco. La grande famiglia degli Italiani nel mondo - così termina il messaggio di Tremaglia - rappresenta tutta la mia vita. Verso di Voi, l’Italia ufficiale e politica nutre un grande debito di riconoscenza e gratitudine. In questo giorno in cui le «due Italie» si riuniscono in un’unica, grande Festa giunga a tutto il personale diplomatico di Ambasciate e Consolati nel mondo, a Voi e a tutte le Vostre famiglie, con il mio augurio sincero, l’abbraccio più affettuoso". (Inform)


Vai a: