* INFORM *

INFORM - N. 102 - 28 maggio 2003

Toniut (CGIE Argentina) e Vitiello (Comites Mar del Plata) contestano la destinazione dei fondi regionali di emergenza

MAR DEL PLATA - Adriano Toniut, consigliere CGIE per l’Argentina, e Raffaele Vitiello, presidente del Comites di Mar del Plata, contestano la decisione dell’Unità di coordinamento di destinare i fondi regionali di emergenza a sostegno del progetto Unicef di Tucuman e all’acquisto di attrezzature per gli ospedali italiani in Argentina.

In una lettera di protesta inviata all’ambasciatore a Buenos Aires Roberto Nigido, quale presidente dell’Unità tecnica, essi affermano che "questi interventi, nella maggior parte dei casi, non raggiungono gli italiani indigenti ai quali originariamente erano destinati", che "gli ospedali italiani, molti dei quali portano solamente il nome, tranne limitate eccezioni, non prestano attenzione gratuita agli italiani indigenti", e che "d'altra parte, detti ospedali non si trovano in tutta l'Argentina".

"Di fronte a questa grave situazione - così prosegue la lettera - preghiamo codesta Ambasciata d'informare l'on. Mirko Tremaglia, Ministro degli Italiani nel mondo, affinché si riveda la decisione presa, rispettando l'ordine del giorno approvato dalla Commissione Continentale Latinoamericana riunitasi a Montevideo dall'8 al 10 maggio la quale ha deciso che i fondi raccolti vengano immediatamenti distribuiti per i casi di emergenza individuati dall'Unità di Cr¡si operante in Buenos Aires, evitando così una grande frustrazione ai tanti connazionali che hanno richiesto l'aiuto con la conseguente persistenza della grave situazione in cui sono immersi".

La richiesta è stata sottoscritta anche da 24 rappresentanti di varie istituzioni italiane della circoscrizione consolare di Mar del Plata. (Inform)


Vai a: