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INFORM - N. 101 - 27 maggio 2003

Aiuti per l’Argentina: partiti da Padova containers con viveri e medicinali raccolti dalla campagna "SOS Argentina"

Zanon: "Grande prova di solidarietà e mobilitazione del Veneto"

PADOVA - Sono partiti il 27 maggio dai Magazzini Generali di Padova alla volta del porto di Genova, da dove proseguiranno il 1° giugno per Buenos Aires, due containers che contengono i generi di prima necessità, le donazioni di viveri e di medicinali raccolti durante lo svolgimento della campagna di solidarietà denominata "S.O.S Argentina - dal Veneto un aiuto concreto", promossa dalla Confederazione Giovanile dei Veneti nel Mondo, in collaborazione e con il patrocinio della Regione Veneto, Assessorato regionale ai flussi migratori.

L'arrivo in Argentina è previsto per la prima metà di giugno. Erano presenti al completamento del carico dei containers l'Assessore regionale ai flussi migratori, la Presidente della Confederazione Giovanile dei Veneti nel Mondo, la Presidente della C.R.I. del Veneto, il vicepresidente e l’assessore alla protezione civile della Provincia di Padova, rappresentanti delle associazioni venete degli emigrati.

L'Assessore Raffaele Zanon ha ricordato che la campagna d'aiuti a favore dei nostri emigrati in Argentina è iniziata nel gennaio di quest'anno. Nel dar conto del bilancio della campagna l'Assessore veneto ha parlato di una "dimostrazione straordinaria di solidarietà e di generosità del Veneto.

Sono stati raccolti - ha riepilogato Zanon - 200 mila euro di contributi in denaro (di cui 11 mila euro provenienti da associazioni e privati, il resto da comuni e provincie) che saranno destinati all'acquisto di medicinali e al sostegno di strutture assistenziali operanti nella Grande Buenos Aires o in altre regioni argentine; sono stati raccolti circa 34 mila chilogrammi di materiali composti prevalentemente da riso, olio, pasta, verdure in scatola e alimenti per l’infanzia e circa 120 kg. di farmaci. Questi materiali saranno inviati alla Caritas, ai Patronati italiani, agli enti che gestiscono le mense".

Zanon ha ringraziato la Confederazione dei Giovani Veneti nel Mondo per aver saputo organizzare e gestire con capacità l'intera campagna. Ha ricordato inoltre i tanti enti che hanno concorso nella raccolta di aiuti tra cui dalla Croce Rossa Italiana all’Unicef, dall’A.N.C.I. all’ l’U.R.P.V., dal Comitato delle Associazioni Venete dell'Argentina all’A.T.E.R, dai Magazzini Generali di Padova alla Fondazione Cassamarca, la Federazione Regionale del Credito Cooperativo, l’A.P.S., la Federazione Industriali, la Confederazione Italiana Agricoltori, la Zanussi, Pasta Zara e la Provincia di Venezia.

L’Assessore ha annunciato inoltre che si è costituito un comitato di crisi della Confederazione Giovanile dei Veneti nel Mondo che vigilerà sull'arrivo degli aiuti, sul loro stoccaggio e distribuzione in loco. "A questo soddisfacente quadro di mobilitazione solidale per i veneti d'Argentina - ha spiegato - vanno aggiunti i 250 mila euro che saranno assegnati dal fondo delle Regioni italiane per gli aiuti all'Argentina e che, per diretto interessamento del Ministro Tremaglia, saranno destinati all'Unicef per realizzare interventi di pronta assistenza sanitaria pediatrica ai bambini della Grande Buenos Aires e del Tucuman, la regione argentina con il più alto tasso di mortalità infantile".

Infine Zanon ha ricordato che il governo veneto, mesi fa, aveva già inviato nelle provincie di Buenos Aires, Cordoba e Rosario medicinali provenienti dal Veneto (per un valore di 300 milioni di vecchie lire) destinati alla sanità pubblica di quei luoghi. (Inform)


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