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INFORM - N. 100 - 26 maggio 2003

Vasto movimento diplomatico

I nuovi Ambasciatori d’Italia in Egitto, Arabia Saudita, Tunisia, Iran, Belgio, Repubblica Ceca e Nuova Zelanda. Trezza alla rappresentanza presso l’Ufficio ONU di Ginevra

ROMA - La Farnesina ha reso note, a seguito del gradimento dei Governi interessati, le seguenti nomine recentemente deliberate dal Consiglio dei Ministri.

Antonio BADINI Ambasciatore d’Italia al Cairo

Nato a Roma il 13 giugno 1940, si laurea in scienze economiche e commerciali presso l’Università di Roma nel 1967 ed entra in carriera diplomatica nel 1970.

Tra gli incarichi ricoperti nel corso della carriera, dopo aver prestato servizio presso la Direzione Generale del personale e amministrazione, nel 1972 è a Belgrado e dal 1974 Primo segretario a Washington. Rientrato a Roma nel 1979, è assegnato alla Direzione Generale per gli affari economici. Dall’anno successivo presta servizio presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, dove nel 1983 è nominato Consigliere diplomatico del Presidente del Consiglio. Nel 1987 è nominato Vice Direttore generale della cooperazione allo sviluppo e fra il 1989 e il 1992 è Ambasciatore ad Algeri. È quindi nuovamente fuori ruolo per prestare servizio come Consigliere per gli affari economici internazionali presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Nel 1993 è nominato Ambasciatore a Oslo. Nuovamente al Ministero nel 1996, è assegnato alla Direzione generale per gli affari politici. Nel 1999 è incaricato dell’attività di coordinamento per i paesi del Mediterraneo, del Mediterraneo e del Medio Oriente. Dal 2000 è Direttore generale per i paesi del Mediterraneo e del Medio Oriente e dal 2002 è Ambasciatore di grado. (Inform)

Armando SANGUINI Ambasciatore d’Italia a Riad

Nato a Castel San Giovanni (Piacenza) nel 1943, si laurea in scienze politiche nel 1967 presso l’Università di Milano ed entra in carriera diplomatica nel 1968. Tra gli incarichi ricoperti, dopo essere stato assegnato alla Direzione generale per l’emigrazione e gli affari sociali e quindi alla Direzione generale per gli affari economici, è alla Segreteria particolare del Sottosegretario di Stato. Nel 1971 è ad Addis Abeba e fra il 1974 e il 1979 è Primo segretario a Bonn. Rientrato al Ministero, è nuovamente alla Direzione generale per l’emigrazione e quindi, dal 1981, al Dipartimento per la Cooperazione allo sviluppo. Dal 1986 al 1989 è Primo consigliere a Santiago del Cile e in seguito a Madrid. Nel 1990 è nominato Ministro Plenipotenziario. Ritornato a Roma nel 1994, assume l’incarico di Vice Direttore generale dell’emigrazione e degli affari sociali. Nel 1997 è nominato Direttore generale delle relazioni culturali. Dal 1998 è Ambasciatore a Tunisi. (Inform)

Arturo OLIVIERI Ambasciatore d’Italia a Tunisi

Nato a Napoli nel 1949, si laurea in giurisprudenza nel 1972 presso l’Università di Napoli ed entra in carriera diplomatica nel 1975. Tra gli incarichi ricoperti nel corso della carriera, dopo un’assegnazione al Centro cifra e telecomunicazioni, è al Servizio cooperazione tecnica con i paesi in via di sviluppo e dal 1978 a Dar-Es-Salaam. Nel 1981 è Primo segretario alla Rappresentanza permanente d’Italia presso la NATO a Bruxelles e fra il 1984 e il 1987 a Jakarta. Riassume quindi al Ministero presso la Segreteria generale fino al 1989, quando è fuori ruolo per prestare servizio all’Ufficio del Consigliere diplomatico presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Nello stesso anno è al Servizio stampa e informazione, del quale nel 1991 diviene Vice Capo. L’anno successivo è nominato Console generale a Buenos Aires e fra il 1996 e il 2000 è Primo consigliere a Parigi. Rientrato a Roma, è assegnato alla Direzione generale per la cooperazione allo sviluppo, di cui dal 2001 è Capo dell’Unità tecnica centrale. Nello stesso anno è nominato Ministro plenipotenziario. (Inform)

Roberto TOSCANO Ambasciatore d’Italia a Teheran

Nato a Parma nel 1943, si laurea in giurisprudenza nel 1966 presso l’Università di Parma ed entra in carriera diplomatica nel 1969. Fra gli incarichi ricoperti durante la sua carriera, dopo aver prestato servizio presso la direzione generale per gli Affari politici, nel 1971 è a Santiago del Cile e nel 1975 Primo segretario a Mosca. Di rientro a Roma nel 1979, è assegnato alla Direzione generale per la cooperazione culturale, scientifica e tecnica e nel 1981 alla Direzione generale per gli affari economici. Nel 1983 è consigliere commerciale a Madrid. Nel 1987 è Primo consigliere presso la rappresentanza permanente d’Italia presso le Nazioni Unite a New York e l’anno seguente a Washington. Nominato Ministro plenipotenziario nel 1991, nello stesso anno riassume al Ministero presso la Direzione generale per gli affari politici. Nel 1994 è Ministro consigliere alla Rappresentanza permanente d’Italia presso le Nazioni Unite a Ginevra. Nuovamente a Roma dal 1999, è a capo dell’Unità di analisi e programmazione della Segreteria generale. (Inform)

Massimo MACCHIA Ambasciatore d’Italia a Bruxelles

Nato a Roma il 28 luglio 1939, si laurea in scienze politiche presso l’Università di Roma nel 1963 ed entra in carriera diplomatica nel 1964. Tra gli incarichi ricoperti nel corso della carriera, dopo aver prestato servizio presso la Direzione generale per le relazioni culturali e la Direzione generale per gli affari politici, dal 1968 ricopre l’incarico di vice Console a Barcellona. Dal 1971 al 1973 è Primo Segretario a Madrid e, in seguito, Consigliere a Kinshasa. Rientrato al Ministero nel 1975, riassume presso la Direzione generale del personale e amministrazione. Nel 1980 è Primo consigliere a Washington e fra il 1984 e il 1987 è Console generale a Toronto. È quindi fuori ruolo presso la N.A.T.O. a Bruxelles con funzioni di Capo Sezione affari generali della Divisione affari politici. Nel 1988 è nominato Ministro plenipotenziario. Nuovamente a Roma nel 1990, è alla Direzione generale degli affari economici e l’anno successivo è destinato all’Unità per le autorizzazioni dei materiali di armamento (U.A.M.A.), di cui diventa Responsabile nel 1993. Nel 1996 è designato Ambasciatore ad Helsinki. Rientrato al Ministero nel 2000, riassume alla Direzione generale per la cooperazione economica e finanziaria multilaterale, della quale dal 2002 è Vice Direttore generale. (Inform)

Giorgio RADICATI Ambasciatore d’Italia a Praga

Nato a Roma il 5 settembre 1941, si laurea in giurisprudenza presso l’Università di Roma nel 1964 ed entra in carriera diplomatica nel 1967. Tra gli incarichi ricoperti nel corso della carriera, dopo aver prestato servizio presso la Direzione generale emigrazione e affari sociali, nel 1970 è Vice Console a Ginevra. Nel 1973 è nominato Primo Segretario a Rio de Janeiro e in seguito a Brasilia, dove nel 1976 viene confermato con funzioni di Consigliere per l’Emigrazione e gli Affari Sociali. Rientrato al Ministero nel 1978, lavora presso il Dipartimento per la cooperazione allo sviluppo. Nel 1984 è designato Primo Consigliere a Washington e nel 1989 viene nominato Ministro plenipotenziario. Dal 1991 è Ministro consigliere ad Ankara. Riassume a Roma nel 1993 presso la Direzione generale per le relazioni culturali e dall’anno successivo presso la Segreteria generale. Dal 1998 è Console generale a New York. (Inform)

Liana MAROLLA Ambasciatore d’Italia a Wellington

Nata a Roma il 15 maggio 1945, si laurea in scienze politiche presso l’Università di Roma nel 1969 ed entra in carriera diplomatica nel 1971. Tra gli incarichi ricoperti nel corso della carriera, dopo aver prestato servizio presso la Direzione generale per le relazioni culturali e successivamente presso la Direzione generale del personale e amministrazione, nel 1975 è destinata a Buenos Aires come Primo Segretario. Nel 1979 viene nominata Console a Parigi. Rientrata al Ministero nel 1984, presta servizio presso la Direzione generale per gli affari economici e dal 1987 alla Direzione generale per il personale e l’amministrazione. Nel 1989 è designata Console generale a Lione e dal 1994 ricopre l’incarico di Primo consigliere a Vienna. Nominata Ministro plenipotenziario nel 1997, riassume a Roma l’anno seguente all’Unità di coordinamento regionale della Segreteria generale. Dal 2001 è fuori ruolo per prestare servizio quale Consigliere Diplomatico del Ministro per gli Affari Regionali. (Inform)

Carlo TREZZA Capo della Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’Ufficio delle Nazioni Unite per il disarmo, Ginevra

Nato a Praga il 24 settembre 1946, si laurea in scienze economiche e commerciali presso l’Università di Roma nel 1968 ed entra in carriera diplomatica nel 1970. Tra gli incarichi ricoperti nel corso della carriera, dopo aver prestato servizio presso la Direzione generale per l’emigrazione e gli affari sociali e successivamente alla Direzione generale per gli affari politici, tra il 1973 e il 1975 è a Lusaka. È in seguito designato Primo Segretario a Tel Aviv e dal 1978 svolge la stessa funzione a Bonn. Rientrato al Ministero nel 1981, presta servizio presso la Direzione generale per gli affari politici. Nel 1984 è designato Consigliere a Madrid. Dal 1989 è Primo Consigliere a Washington. Rientrato a Roma nel 1992, è assegnato alla Direzione generale per gli affari politici. Nel 1996 viene nominato Ministro plenipotenziario e l’anno successivo è alla Segreteria generale. Nel 1998 è nominato Ambasciatore a Seoul. Rientrato al Ministero, dal 2002 è Coordinatore per la Sicurezza e il Disarmo presso la Direzione generale per gli affari politici multilaterali e i diritti umani. (Inform)


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