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INFORM - N. 95 - 19 maggio 2003

Forum delle Forze italiane di Centro Sinistra in Svizzera: "malgrado le difficoltà il 15 giugno andate a votare"

ZURIGO Con un documento di cui riproduciamo il testo, Il "Forum delle Forze italiane di Centro Sinistra in Svizzera", riunito a Zurigo il 15 maggio, ha rivolto ai connazionali residenti nella Confederazione un "caloroso invito" a votare per i referendum del 15 giugno.

"Pur nella consapevolezza:

- delle difficoltà e dei disagi derivanti da un insufficiente aggiornamento delle liste elettorali, stabilite sulla base dei dati in possesso del Ministero degli Interni che ancor oggi in modo massiccio divergono da quelli censiti dai Consolati;

- dell'inadeguatezza dell'informazione fornita ai cittadini elettori; che è anche concausa dello scarso interesse che il referendum del prossimo 15 giugno sembra suscitare;

- del fatto che in una votazione referendaria anche il non voto è espressione di chiara volontà politica;

anche per queste ragioni convinti che in nessun caso la scadenza elettorale del 15 giugno possa fornire un test attendibile del grado di interesse degli italiani all'estero ad essere diretti partecipi della vita politica italiana;

valutando, come d'altronde sottolineato dal Presidente Ciampi nella sua recente visita in Svizzera, che essa possa costituire un'utile prova per la messa a punto di un ingranaggio burocratico e amministrativo da utilizzare soprattutto per portare finalmente a compimento la tanto annunciata bonifica anagrafica;

considerando comunque che il prossimo 15 giugno costituisce una pietra miliare nella storia degli italiani all'estero, in quanto per la prima volta chiamati ad esercitare il diritto-dovere del voto senza necessariamente dover rientrare in Italia;

rivolgono un caloroso invito ai connazionali residenti in Svizzera, affinché facciano uso del loro diritto-dovere, partecipando alla prossima consultazione referendaria - secondo i tempi e le modalità che verranno indicate dai competenti uffici consolari italiani - ciascuno esprimendo sui quesiti posti in votazione il parere che meglio si concilia con il proprio orientamento politico culturale".

Il documento porta la firma di ACLI, FCLIS, DS, PRC, FSIS, Margherita, Movimento Solidarietà e Progresso della Svizzera Orientale. (Inform)


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