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INFORM - N. 95 - 19 maggio 2003

Danieli : alla prima occasione il governo vanifica il diritto di voto per gli italiani all’estero

ROMA - "E’ assolutamente apprezzabile il richiamo che ha fatto il Presidente Ciampi in occasione della visita in Svizzera sulla importanza della prima esperienza di voto per corrispondenza che i nostri connazionali residenti all’estero potranno utilizzare in occasione della scadenza referendaria". Lo afferma Franco Danieli, senatore della Margherita e vicepresidente della Commissione Esteri del Senato. "Una opportunità che - dice Danieli - va al di là del merito dei quesiti referendari ed è comunque importante perché è la prima volta che i cittadini italiani residenti all’estero possono esercitare questo diritto dopo l’approvazione della legge. Purtroppo constatiamo che questo diritto sarà vanificato, stante che il Governo, con pasticci incredibili tra i Ministeri competenti, si è perso per strada oltre 800 mila cittadini aventi diritto al voto".

A sostegno di queste affermazioni il senatore Danieli ha presentato e illustrato gli elenchi del Ministero degli Esteri, riguardanti i cittadini italiani residenti nei diversi Paesi, e quelli del Ministero degli Interni, dove sono riportati i cittadini che riceveranno il plico elettorale e che potranno effettivamente votare. "Lo scarto tra il primo elenco ed il secondo è enorme - afferma il vice presidente della Commissione Esteri - e un dato numerico così eclatante si trasforma automaticamente in un problema politico e in una gravissima e inaccettabile lesione dei diritti ormai costituzionalmente garantiti. Oltre quelli complessivi - afferma Danieli - non meno eclatanti sono i dati riferiti ai singoli Paesi, specialmente a quelli dove più alta è la presenza di cittadini italiani, come ad esempio l’Argentina, dove mancano all’appello 282.024 italiani su 534.735 residenti maggiorenni censiti ( il 52%), e la Germania dove il diritto di voto è stato cancellato per quasi 156.000 cittadini italiani su 380.297 maggiorenni censiti dal Ministero degli Esteri ( il 29% )". Questo è il prodotto della marginalizzazione nella quale sono state confinate le nostre comunità all’estero da un Governo impegnato solo a tagliare fondi, a lottizzare sedi e Istituti di Cultura ed a fare bassa propaganda patriottarda. Con una simile politica - conclude Franco Danieli - i risultati non possono che essere questi". (Inform)


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