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INFORM - N. 95 - 19 maggio 2003

Il test elettorale del 15 giugno alimenta nuove polemiche. E sui quotidiani italiani "fa notizia" il voto all’estero

ROMA -"Ottocentomila italiani all’estero sono spariti dalle liste elettorali", dichiara Franco Danieli responsabile per gli italiani all’estero della Margherita. E Mirko Tremaglia, ministro per gli Italiani nel mondo, risponde con una intervista a "Repubblica": "Si doveva preoccupare quando era Sottosegretario agli Esteri e non ha fatto niente per la bonifica dei dati".

Il primo test elettorale degli italiani all’estero per i referendum del 15 giugno, le difficoltà cui deve far fronte la rete diplomatico-consolare, alimentano polemiche che - come documentiamo su questo numero dell’agenzia - trovano un riscontro piuttosto sorprendente sulla stampa nazionale. Sul "Messaggero" del 19 maggio un titolo a sette colonne: "A rischio il voto degli italiani all’estero", con le dichiarazioni di Gianni Pittella responsabile dei Ds per gli italiani all’estero, reduce da un viaggio in America Latina. Mentre l’accenno fatto da Pittella ad una "rilettura della legge sul voto" (vedi Inform n. 94) provoca all’estero la polemica risposta di "Pagine".


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