* INFORM *

INFORM - N. 94 - 16 maggio 2003

Via libera della Commissione Esteri del Senato al decreto legge per il differimento dei termini elettivi per il rinnovo dei Comites

Parere non ostativo dalla Commissione Bilancio che ha però espresso giudizio contrario sull'articolo 1-bis introdotto dalla Camera

ROMA - Dopo un breve dibattito la Commissione Esteri del Senato ha dato mandato al relatore affinché riferisca all'Assemblea in senso favorevole per l'approvazione del disegno di legge relativo al rinvio, al 31 dicembre 2003, dei termini elettivi per il rinnovo dei Comites. La Commissione Esteri, che aveva già acquisito il sì della Commissione Affari Costituzionali ha però dovuto approfondire il parere della Commissione Bilancio che, pur esprimendo un giudizio non ostativo sul provvedimento nel suo complesso, ha comunicato la sua contrarietà all'articolo 1-bis introdotto dalla Camera dei Deputati. Nel parere contrario elaborato dalla V Commissione in sostanza si evidenzia la difficoltà di ricondurre le spese aggiuntive previste dal disegno di legge - introdotte dalla modifica della Camera e riguardanti la prosecuzione dei rapporti di lavoro presso le rappresentanze diplomatiche e consolari del personale a contratto temporaneo assunto nel 2002 per il potenziamento degli uffici e l'aggiornamento dell'anagrafe all'estero - all'accantonamento utilizzato per la loro copertura e cioè al "Fondo speciale" dello stato di previsione del Ministero dell'Economia e delle Finanze per l'anno 2003. Risorse che sono invece destinate alla gestione degli impegni internazionali del nostro Paese. Un dubbio, quello espresso dalla Commissione Bilancio, che per il Sottosegretario agli Esteri Mantica appare però legato a riflessioni meramente formali. Secondo il rappresentante del Governo nell'accantonamento in questione sussistono infatti, oltre alle risorse destinate agli oneri aggiuntivi recati dal provvedimento in esame, anche ulteriori stanziamenti idonei ad assicurare la copertura delle spese derivanti dalle ratifiche degli accordi internazionali che si prevede di finalizzare nel corso d'anno. Resta comunque ferma, per Mantica, la necessità di approntare quanto prima gli opportuni accorgimenti che consentano di prevenire il ripetersi di analoghi inconvenienti.

Per dichiarazione di voto ha preso la parola la senatrice Tana De Zulueta (Ds) che, annunciando la sua astensione, ha ricordato come alla Camera siano stati presentati alcuni emendamenti da parte dell'opposizione, in particolare dal deputato Calzolaio, volti a modificare la disciplina riguardante l'elettorato attivo dei Comites nonché le loro funzioni istituzionali. Proposte non accolte dall'Aula di Montecitorio che per l'esponente dei Ds andrebbero comunque nuovamente approfondite. Al termine del dibattito si sono associati alla dichiarazione di astensione della senatrice De Zulueta i senatori Milos Budin (Ds) e Francesco Martone (Verdi). (Lorenzo Zita-Inform)


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