* INFORM *

INFORM - N. 93 - 15 maggio 2003

Il Segretario Generale della "Dante" Alessandro Masi in visita al Comitato di Helsingborg

la "Dante Alighieri" in Svezia: un ponte culturale tra Scandinavia ed Europa

STOCCOLMA - "La Svezia è un Paese molto dinamico e la sua posizione geografica facilita il suo compito di ponte ideale tra Scandinavia ed Europa. Helsingborg, poi, si trova all’estremo Sud del Paese, a ridosso dello Stretto che lo separa dalla Danimarca. La regione di Resund, ormai riconosciuta a livello europeo, comprende tutta la zona costiera, sia svedese che danese. Quindi la ‘Dante’ locale, insieme anche a quella di Malmoe, può davvero collegare culturalmente la Sandinavia all’intero continente Europeo". Con questo meritevole impegno il dott. Gianni Poli, Presidente del Comitato di Helsingborg, ha onorato la visita nella sede svedese del Segretario Generale della "Dante", Alessandro Masi, in occasione del venticinquesimo anniversario della costituzione della "Dante Alighieri" locale.

"Ricevere il dott. Masi - ha spiegato Poli - è’ stata per noi prima di tutto una piacevolissima sorpresa e poi naturalmente un grande onore. Riteniamo questo incontro una tappa fondamentale per il nostro Comitato, che da oggi intende intensificare i rapporti con la Sede Centrale e far sì che le comunicazioni tra noi e Roma siano più continue e intrise di profonda e concreta collaborazione".

La visita del Segretario Generale testimonia la forte volontà della "Dante Alighieri" di rafforzare ulteriormente la presenza italiana in Scandinavia, dove già la Società è presente con numerose sedi in Svezia, in Danimarca, in Norvegia e in Finlandia. Con l’occasione sono stati premiati con il diploma di benemerenza della "Dante" la dott.ssa Emma Ossler, per tanti anni alla guida del Comitato di Helsingborg ed ora Presidente Onorario, ed il giornalista Angelo Tajani, con diploma di benemerenza e medaglia di bronzo. All’incontro, tra gli altri, erano presenti anche il Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Copenaghen, Sergio Scapin, e la Presidente del Comitato di Malmoe, Maddalena Bottelli.

"Uno dei punti di forza del Comitato - ha raccontato con estremo coinvolgimento il neo Presidente Poli - è lo stretto contatto con l’Università locale, con la quale è in atto un intenso scambio di lettori e di argomenti da affrontare. Proprio con l’Università organizziamo dei corsi trimestrali diurni e serali di lingua e cultura italiane con un totale di circa 150 studenti a trimestre. Questi alunni sono solo potenzialmente soci della ‘Dante’ ma molti di loro lo diventano poi a tutti gli effetti. In ogni caso ci piace definirli amici della ‘Dante’, perché partecipano numerosi a tutti gli incontri organizzati dal Comitato".

"In questi 25 anni di vita sicuramente è cambiato il modo di lavorare e di comunicare, grazie soprattutto alla tecnologia e al progresso. Però in fondo si lavora allo stesso modo, con la stessa passione e con la stessa collaborazione con le altre sedi del Paese e con le Istituzioni culturali locali".

"Devo infine sottolineare con immensa soddisfazione che in Svezia l’italiano, come numero di studenti frequentanti, è la prima lingua in assoluto. Gli studenti coltivano nel tempo la loro passione per la lingua di Dante e quindi non lasciano tutto dopo il corso trimestrale. Sono persone che hanno un grande interesse per la cultura in generale e per quella italiana in particolare. Dell’Italia, poi, amano praticamente tutto: la vita, la storia, la moda. E poi l’Italia, a differenza della maggior parte dei Paesi, offre la possibilità di abbinare un viaggio culturale a uno ‘balneare’, spensierato e divertente. E non è poco!"

Sulla scia di un gemellaggio ideale con il vicino Comitato di Orebro, la "Dante" di Helsingborg ha concluso un ciclo di conferenze con un’inattesa affluenza di pubblico.

Diversi e molto stimolanti i temi degli incontri: "Tre emme - Mantova, Mincio, Mantegna - tra Virgilio e i Gonzaga", del dott. Roberto Grassi; "Intervista a un carcerato" e "Il vino nella cultura popolare", del dott. Amedeo Cottino, dell’Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma; "La mia Basilicata", della prof.ssa Luisa Giampietro, insegnante di lingua italiana; "I vini toscani del Rinascimento", di Kaj Zaar, specialista di vini. Molto successo, inoltre, hanno riscontrato due musicals basati su temi legati ad artisti e registi italiani ed una straordinaria rassegna fotografica intitolata "In giro per l’Italia" e realizzata dal fotografo Roberto Finoli. Ora di fronte al Comitato si apre una nuova stagione culturale dedicata all’Italia. (Inform).


Vai a: