* INFORM *

INFORM - N. 92 - 14 maggio 2003

Riunita a Montevideo la Commissione Continentale per l’America Latina del CGIE

MONTEVIDEO - La Commissione Continentale per l’America Latina del CGIE si è riunita a Montevideo (Uruguay) dall’8 al 10 maggio, presieduta dal Vice Segretario Generale Filomena Narducci, coadiuvata dal Segretario Esecutivo Cons. Amb. Mario Fridegotto, alla presenza dei Consiglieri CGIE dell’America Latina. Hanno inoltre partecipato: per il Ministero degli Affari Esteri, il Dirigente Enrico Mora, Capo Ufficio IIIdella DGIEPM; in rappresentanza del Ministro per gli Italiani nel mondo, il Dott. Gian Luigi Ferretti, il Dott. Bruno Zoratto, il Dott. Stefano Andrini; per l’INPS, il Dott. Aldo Smolizza, Presidente del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza ed il Dott. Mauro Nori, Dirigente Generale per le Convenzioni Internazionali; oltre che a qualificati esperti provenienti dai vari Paesi dell’area. Sono altresì intervenuti l’Ambasciatore d’Italia a Montevideo, Giorgio Malfatti di Monte Tretto, ed il Console d’Italia Pasquale Velotti.

In apertura di riunione, dopo il benvenuto del Vice Segretario Generale Filomena Narducci e l’esecuzione degli Inni nazionali d’Italia ed Uruguay, ha rivolto un indirizzo di saluto l’Ambasciatore Malfatti, il quale ha tra l’altro ricordato l’azione del nostro Governo a favore dei Paesi latino-americani, che attraversano una grave crisi socio-economica (ne sia prova la contestuale presenza a Montevideo di una Delegazione della DGCS) ed ha sottolineato l’importanza di una partecipazione delle collettività italiane all’estero alla prossima consultazione referendaria, la prima a cui sono chiamate dopo la storica approvazione della legge sull’esercizio del voto all’estero.

In rappresentanza della locale Municipalità, ha quindi preso la parola il Vice-Sindaco Alberto Rosselli. Il Dott. Mora ha portato il saluto del nuovo Direttore Generale per gli Italiani all’Estero, Ambasciatore Adriano Benedetti, mentre Bruno Zoratto si è fatto portavoce di un caloroso messaggio del Ministro Tremaglia. Hanno fatto seguito i saluti del Consigliere dell’Uruguay Angelo Del Duca, del Console Velotti e del Cons. Fridegotto, anche a nome del Segretario Generale Franco Narducci.

Filomena Narducci ha poi illustrato ampiamente e nei dettagli l’ordine del giorno dei lavori, che è stato approvato all’unanimità con i seguenti temi principali: Situazione di crisi nei Paesi dell’America Latina; Rete consolare; Assistenza e previdenza: proposta d’istituzione di un assegno sociale; Ruolo dei media dell’emigrazione in occasione di consultazioni elettorali; Conferenza dei Giovani; Varie ed eventuali.

Le tre giornate dei lavori hanno consentito lo svolgimento di un ampio ed approfondito dibattito sulle tematiche succitate, con numerosissimi interventi da parte di tutti i partecipanti e con vari contributi scritti, in base ai quali sono stati poi predisposti vari Ordini del Giorno, successivamente discussi ed approvati. Seguono alcuni spunti di particolare interesse.

La situazione della crisi nei Paesi dell’America Latina.

Le Delegazioni hanno illustrato la situazione dei rispettivi Paesi, dalla quale è emerso che la grave crisi socio-economica che da tempo attanaglia l’Argentina, si va progressivamente estendendo anche ad altre Nazioni dell’area, in particolare Uruguay e Venezuela (dove fattori politici contribuiscono ad aggravare i problemi).

Per quanto riguarda il Fondo di Solidarietà per l’Argentina, i Consiglieri CGIE membri dell’Unità Tecnica operante a Buenos Aires hanno segnalato che i fondi regionali non sono ancora colà pervenuti ed hanno ribadito l’assoluta necessità che ciò avvenga al più presto e che gli stessi vengano destinati ad emergenze, per l’individuazione delle quali hanno rivendicato un proprio ruolo.

I rappresentanti di Uruguay e Venezuela hanno ribadito la richiesta che venga attivato analogo meccanismo di solidarietà per le collettività italiane residenti nei due Paesi.

Assistenza e previdenza: proposta d’istituzione di un assegno sociale.

Gli interventi hanno evidenziato che le disposizioni dell’art. 38 della Legge Finanziaria 2003, hanno favorito i pensionati italiani residenti all’estero. Per i connazionali indigenti emigrati e non titolari di pensione, la Commissione Continentale ha ribadito l’urgenza di istituire un "assegno di solidarietà", approvando in merito due appositi ordini del giorno. Tale richiesta ha trovato una favorevole predisposizione da parte dei rappresentanti dell’INPS, partecipanti ai lavori, i quali hanno ipotizzato la creazione di una sede tecnica di approfondimento della questione, coinvolgendo tutte le Istituzioni ed Enti interessati. Tale iniziativa non deve andare a detrimento dell’assistenza diretta consolare, per la quale anzi è stato auspicato un potenziamento.

Rete consolare

E’ stato da tutti vivamente auspicato che i contrattisti recentemente assunti a tempo determinato, per le esigenze della rete consolare, vengano confermati in servizio per un ulteriore termine. La Commissione ha anche approvato un ordine del giorno che ribadisce le richieste già avanzate dal CGIE per l’istituzione di Uffici consolari a Lima e Santiago ed ha auspicato l’innalzamento a Consolato Generale della sede di Montevideo.

Ruolo dei media dell’emigrazione in occasione di consultazioni elettorali.

E’ stato unanimemente sottolineato il ruolo indispensabile di informazione e sensibilizzazione che i media dell’emigrazione operanti all’estero svolgono al riguardo. In vista dell’imminente consultazione referendaria tali strumenti dovranno essere urgentemente dotati delle necessarie risorse, per contribuire alla più ampia partecipazione al voto.

Conferenza dei Giovani.

Nel riferire sulla Riunione tenutasi in occasione della scorsa Assemblea Plenaria, l’unico Consigliere del CGIE-Argentina presente nella Commissione organizzatrice ha sollecitato un rafforzamento, nell’ambito della stessa, della presenza dell’America Latina, raccogliendo l’adesione di altri due rappresentanti (Brasile e Venezuela).

Varie ed eventuali

In materia di cittadinanza, la Commissione ha approvato all’unanimità un apposito ordine del giorno Si chiede che venga modificata l’attuale legislazione, per consentire a quanti hanno perso la cittadinanza italiana in base all’art. 8 della Legge 555/1912, di poterla recuperare prescindendo dal requisito della residenza in Italia, mediate una dichiarazione da rendersi, senza limiti temporali, in Consolato. Si chiede altresì la modifica della vigente normativa in materia di trasmissione della cittadinanza al figlio da parte della donna, così da superare l’attuale limite del 1° gennaio 1948. Un’ulteriore richiesta è quella di estendere gli effetti del riacquisto della cittadinanza da parte del genitore, oltre che al figlio minorenne (come già avviene con l’attuale normativa), anche al maggiorenne.

Per la nota questione della Scuola Italiana "Antonio Raimondi" di Lima, la Commissione ha approvato un ordine del giorno a sostegno della richiesta di restituzione della proprietà dello stabile alla locale comunità italiana.

Sulla riforma dei Comitati degli Italiani all’Estero, l’esperto per il Messico ha presentato un documento che riflette le posizioni in materia di quel Comites.

Infine, la Commissione Continentale ha confermato di tenere la prossima Riunione a Caracas (Venezuela) dall’1 al 3 ottobre 2003.

A margine della Conferenza, Ambasciata, Consolato e Comites dell’Uruguay hanno organizzato un incontro con la numerosa collettività italiana, presso la Casa degli Italiani di Montevideo. (Inform)


Vai a: