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INFORM - N. 91 - 13 maggio 2003

Si è svolto a Bari il vertice dei Capi di Governo e dei Ministri degli Esteri dell’Iniziativa Adriatico-Ionica

ROMA - Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha presieduto a Bari il vertice dei capi di Stato e di Governo e dei ministri degli Esteri dei Paesi dell'iniziativa Adriatico-Ionica (Albania, Bosnia-Erzegovina, Croazia, Grecia, Italia, Serbia-Montenegro e Slovenia). Presente per l’Italia anche il Ministro degli Affari Esteri Franco Frattini.

L’Iniziativa, varata dalla Conferenza di Ancona nel maggio 2000, mira a intensificare la cooperazione nei principali settori di comune interesse tra gli Stati del bacino adriatico-ionico. Sono stati istituiti sei tavoli di lavoro su altrettanti temi cruciali per la regione: lotta alla criminalità; economia, turismo e cooperazione fra piccole e medie imprese; ambiente; trasporti e comunicazione marittima; cultura; cooperazione inter-universitaria e dialogo inter-parlamentare.

Il vertice di Bari conclude il turno di presidenza italiana dell’Iniziativa apertosi il 1° luglio 2002 ed è stato dedicato a un bilancio sull’attività svolta e a una riflessione sui seguiti delle iniziative e sulla strategia futura dell'Iniziativa Adriatico-Ionica.

Tra i punti qualificanti della presidenza italiana, vanno ricordati la Dichiarazione congiunta ed il piano d’azione dei Ministri dell’Interno nella lotta contro l’immigrazione illegale (13 novembre 2002), il Protocollo di cooperazione dei Ministri delle Attività Produttive nel settore dei servizi alle piccole e medie imprese (31 marzo 2003), la messa a punto di progetti nei settori della trasmissione elettrica fra Podgorica (Montenegro) ed Elbasan (Albania), dell’assistenza alle amministrazioni locali, del turismo, dei collegamenti marittimi, della gestione dei bacini idrici nell’Adriatico. Ad essi si aggiungono rilevanti progetti nel settore culturale, quali i corsi di UNIADRION (Università Virtuale dell’Adriatico e dello Ionio) e a una dichiarazione d’intenti nel settore della cooperazione cinematografica.

Da parte italiana si auspica un consolidamento dell’Iniziativa Adriatico-Ionica che tenga conto delle prospettive di integrazione dei paesi adriatici nell'Unione Europea e una razionalizzazione dell’Iniziativa, specie tramite una più efficace selezione dei progetti prioritari. (Inform)


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