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INFORM - N. 88 - 8 maggio 2003

"La fabbrica bella" in mostra a Rio de Janeiro dal 13 maggio al 3 giugno. 150 oggetti per raccontare la storia della Toscana che produce

FIRENZE - La storia del design toscano in 150 prodotti. Oggetti simbolo della creatività toscana, dagli anni '40 ad oggi, saranno esposti a partire dal 13 maggio a Rio de Janeiro, nelle sale del Centro Cultural Justitia Federal, in occasione della grande mostra 'La fabbrica bella o design toscano' organizzata da Regione Toscana, ToscanaPromozione, Consorzio Casa Toscana in collaborazione con il Consolato Generale d'Italia a Rio de Janeiro e la Camera di Commercio Italo-brasiliana e l'Istituto Italiano di Cultura, con il patrocinio del Monte dei Paschi di Siena.

Si tratterà della prima mostra internazionale dedicata al design toscano, occuperà circa 300 mq e si svilupperà lungo un percorso tematico-storico molto articolato: dal lavoro di Ponti, art director della Richard Ginori negli anni '30, alla nascita degli Scooter Piaggio, fino alle sperimentazioni contemporanee di elaborazione concettuale e materiali.

"La mostra di Rio de Janiero, che sarà illustrata da un libro-catalogo sul design toscano, il primo volume interamente dedicato a questo argomento - spiega l'assessore regionale alle attività produttive Ambrogio Brenna - rappresenta una grande occasione, economica ma anche culturale. Il design toscano è espressione di una creatività attestata nei secoli - precisa Brenna - ma mostra anche un forte substrato culturale fatto di contaminazioni tra tendenze artistiche, un perfetto equilibrio tra tradizione ed innovazione, ma anche tra volontà produttiva e legame con il territorio. Gli oggetti, in particolare i materili con cui sono realizzati, sono strettamente legati alla realtà distrettuale dalla quale provengono: ne sono esempio la ceramica di Sesto Fiorentino e Montelupo, il marmo di Carrrara, il cristallo di Colle Val d'Elsa, l'argento di Firenze, l'alabastro di Volterra, il cotto dell'Impruneta, i mobili di Quarrata, del senese e del pisano".

L'assessore Brenna è parte del comitato scientifico che ha presieduto la realizzazione della mostra. L'evento coinvolgerà i nomi di molti designers di fama internazionale. Tra essi Giò Ponti, Humerto e Fernando Campana, Pierluigi Spadolini, Ettore Sottass, Jasper Morrison, Stefano Giovannoni, Enzo Mari, Joe Colombo, Roberto Segoni e molti altri. Tra le aziende toscane presenti con i loro prodotti: Piaggio, Poltronova, Edra, Dema, Richard Ginori, BRF, SEGIS, Bitossi, Colle Cristalleria, Cooperativa Artieri Alaboastro, Vilca, Heron Parigi, Pampaloni argentieri, ecc. "I nostri oggetti parlano della terra da cui porvengono - prosegue Brenna - delle sue tradizioni, ma anche della sua organizzazione in aziende artigianali di piccole dimensioni e della sua attenzione al rispetto delle peculiarità ambientali. Questi prodotti sono l'espressione di un genius loci che sembra insito nel dna toscano. La straordinaria varietà dei nostri distretti si riflette nella varietà delle produzioni e rappresenta il segreto della loro eccellenza".

La mostra si concluderà il 3 giugno. Durante i giorni dell'esposizione si terranno altri due eventi promozionali, il seminario 'La fabbrica bella. Lavorare con le imprese toscane' (in programma per il 15 maggio) e la serata 'Toscana alimentare' con degustazioni di vino, olio, formaggi e dolci. All'inaugurazione ed alle iniziative collaterali alla mostra parteciperà l'assessore regionale Carla Guidi. "Come toscana e come amministratrice toscana - spiega l'assesore Guidi - sono fiera di accompagnare una mostra che rappresenta un bel modello di integrazione tra mondo politico, economico e scientifico. Dopo il Brasile la mostra diverrà itinerante. Attraverserà tutta l'Europa, dove la Toscana è considerata un modello di bellezza, capacità creativa ed innovativa". (pp-Inform)


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