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INFORM - N. 88 - 8 maggio 2003

Nuovi studi e testimonianze sull’emigrazione

Le novità delle collane di Cosmo Iannone editore dedicate alla diaspora e alla interculturalità.

CAMPOBASSO - Cosmo Iannone Editore (www.cosmoiannone.it) presenterà al Salone del Libro di Torino, che si svolgerà dal 15 al 19 maggio al Lingotto, le sue ultime pubblicazioni dedicate alle problematiche dell’emigrazione, dell’etnicità e dell’interculturalità. Nella collana dei Memoriali, infatti, è comparsa Città senza donne di Mario Duliani, la straordinaria ed unica testimonianza dell’internamento delle persone di origine italiana nei campi di concentramento in Canada durante la Seconda Guerra Mondiale. Si tratta di un resoconto romanzato, ma sostanzialmente fedele all’esperienza realmente vissuta dall’autore, che fu internato a Petawawa ed a Fredericton per oltre tre anni, di significativo valore storico, di notevole intensità umana e di buona confezione letteraria. Questo libro fu pubblicato per la prima volta in francese nel 1944 a Montréal.e l’anno seguente in italiano. Solo nel corso degli Anni Novanta è stato ripreso in Canada e ripubblicato in inglese, in occasione delle scuse che il governo canadese ha rivolto alla nostra comunità per quegli arresti privi di qualsiasi motivazione particolare.

L’attenzione verso il Canada, ospite d’onore del Salone, è completata da altre due novità: Halifax, l’altra porta d’America di Pietro Corsi e Niente è solo l’eco di sempre di Barry Callaghan. La prima pubblicazione è un’inedita descrizione storica della vicenda migratoria sviluppatasi attraverso la seconda porta d’America, dopo quella di Ellis Island, attraversata da milioni di immigranti, molti dei quali di origine italiana, ma che finora ha ricevuto poca attenzione da parte degli storici e delle istituzioni. La seconda è una delle più felici prove narrative di uno dei più importanti scrittori e poeti canadesi contemporanei, vivamente apprezzato in Italia dagli specialisti per le sue doti di creatività e di flessibilità espressiva.

Queste novità si aggiungono alla produzione più recente delle Edizioni Iannone, che in materia di emigrazione rappresentano ormai un riferimento obbligato. Facciamo riferimento, tra gli altri, a Nei cantieri di Toronto di Frank Colantonio, considerato da un critico importante come Emilio Franzina, in un recente convegno sulla cultura degli italiani in Nord America, un’autobiografia molto densa di materiali documentari sulla situazione sociale dell’Ontario nel corso degli Anni Sessanta. In campo saggistico, altri importanti contributi sono: Parole erranti – Letteratura, emigrazione, interculturalità, di Carmine Chiellino, che apre una visuale inedita sulla letteratura d’emigrazione in un dei luoghi più vicini e scientificamente più lontani come la Germania; Il lavoro italiano nelle colonie di Daniela Serio, uno dei pochi studi che si è cimentato con il fenomeno dell’"emigrazione coloniale".

Sul piano delle testimonianze letterarie di autori di prima, seconda e terza generazione di origine italiana, nella collana RETI sono comparsi di recente: Familia – Memoria di emigrazione di Giose Rimanelli, lo scrittore italiano che vive da trent’anni negli USA; La passione di Fabrizio di Antonio D’Alfonso; Riti di Infertilità di Mary Melfi; Impala di Carole Fioramore David; Gioco d’amore/Amore del gioco di Giose Rimanelli. In queste prove, da diversi angoli visuali e sulla base di diverse esperienze viene descritto il percorso umano intellettuale che le diverse generazioni hanno compiuto dalla coesione e dal tradizionalismo della mentalità delle little Italy alla modernità ed all’integrazione nelle nuove realtà sociali e culturali.

Completano i titoli delle collane ("Quaderni sull’emigrazione", "Reti", Memoriali") numerosi studi sull’incidenza che l’emigrazione ha avuto sulle comunità locali e sulla formazione di "comunità allargate", che hanno saputo coniugare il difficile rapporto tra il locale ed il globale. (Inform)


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