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INFORM - N. 86 - 6 maggio 2003

Zanon: "in autunno prima conferenza regionale delle donne straniere che vivono nel Veneto"

PADOVA - Si terrà in autunno e sarà promossa dalla Regione Veneto, Assessorato ai flussi migratori, la prima Conferenza regionale delle donne straniere che vivono nel Veneto. Lo ha annunciato il 4 maggio nell'ambito di Civitas, l'Assessore regionale ai flussi migratori Raffaele Zanon parlando durante il workshop dal titolo "L'immigrazione femminile nel Veneto" che ha visto la presenza, per la prima volta assieme, della Presidente del Coordinamento Donne Immigrate di Mestre-Venezia Marie Luise Niwebukobwa, della Presidente del gruppo "Donne Immigrate in Veneto di Vicenza" Mbaye Fatoumata e della signora Jabal della Comunità Islamica di Padova.

Al convegno sono intervenute anche l'Assessora regionale alle pari opportunità, la Presidente della Commissione regionale Pari Opportunità Patrizia Marin, Maurizia Perandin insegnante di italiano agli stranieri nel CTP "D.Valeri" di Padova, Anna Maria Zanetti giornalista. "Il 43% dei cittadini stranieri presenti nel Veneto sono donne - ha ricordato l'Assessore regionale - e questo dato è sicuramente un indice di possibile integrazione. E' l'indice di un'immigrazione che non fa paura, non crea timori per la sicurezza e, invece, diventa indispensabile per tante famiglie venete in particolare nel campo dell'assistenza domiciliare per gli anziani e in non autosufficienti con le figure delle 'badanti'. Un'immigrazione importante, che va considerata come elemento fondante per la mediazione.

La donna immigrata - ha sottolineato ancora - può diventare il perno di una mediazione sia sul versante culturale per il riconoscimento e l'incontro delle diverse identità, sia come donne impegnate nelle famiglie immigrate alle quali dobbiamo assicurare l'esistenza e il funzionamento di una positiva rete di servizi, da quelli scolastici a quelli socioassistenziali a quelli pubblici in genere. Su questo fronte ci deve essere e c'è un rinnovato impegno della Regione e di tutte le istituzioni".

Di fatto, secondo l'assessore Zanon, si sta costituendo in tutto il Veneto una rete di associazioni di donne immigrate. "Vogliamo cogliere l'occasione di oggi - ha concluso l'esponente veneto - per proporre la prima Conferenza regionale delle donne straniere che vivono nel Veneto. Daremo molta importanza a questo evento - ha sostenuto - perchè sarà il primo del genere organizzato da una Regione in Italia - e anche su questo constatiamo con orgoglio che il Veneto fa da battistrada - e perchè dovrà essere luogo e punto di riferimento non solo per le donne immigrate ma per gli amministratori della cosa pubblica, per i politici, per il terzo settore, per la società civile veneta, affinchè il ruolo della donna immigrata nel nostro territorio sia considerato e utilizzato al meglio per costruire, assieme alle donne straniere e alle loro famiglie, un futuro comune per il Veneto che, nei prossimi anni, sarà un territorio dove esisteranno con piena libertà e legittimità tutte le culture e tutti i colori". (Inform)


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