* INFORM *

INFORM - N. 83 - 30 aprile 2003

Lettera aperta dell’Altra Sicilia ai Siciliani "al di qua e al di là del faro"

Noi siamo la Sicilia, e la Sicilia è in noi ed è noi tutti

BRUXELLES - L'ALTRA SICILIA da tempo si è impegnata per organizzare il 1° vero Incontro di Siciliani all'estero e dei Siciliani di Sicilia: Sicilia nel cuore e nella mente.

Questo incontro, che avrebbe dovuto svolgersi a Sommatino (CL) dall'1 al 10 agosto c.a., nasceva dall'esigenza, ormai irrinunciabile, visti i "surrogati" che stanno via via nascendo nell'Isola, pur a nostra insaputa, di dare voce ai bisogni, ai sogni, all'arte, alla cultura, alla cucina, alle tradizioni, alla Storia ma anche al dissenso e a tutto quanto fa Sicilia ed è Sicilia.

Questa iniziativa, la prima di tantissime altre, tendeva unicamente a permettere il confronto per ricordarci che noi Siciliani esistiamo, che siamo un grande Popolo dalle immense risorse, sia quando restiamo in Sicilia sia quando portiamo all'estero il nostro essere Siciliani.

Un incontro che non voleva essere un momento di patetismo e nostalgia, ma un momento di riflessione perché si rivolgeva soprattutto a chi nell'Isola ci abita e tante volte subisce l'indifferenza di "politici improbabili" e di industriali "spericolati" che hanno e stanno strumentalizzando la Sicilia per motivi che niente hanno a che fare con l'amore per l'Isola.

Voleva essere anche il motivo di incontro tra chi, vivendo lontano, sente fortemente il legame che lo lega alla sua terra, tra chi si adopera per portare alto il nome della Sicilia onorandola con il proprio sacrificio e il proprio lavoro. Ci siamo rivolti perciò a tutti coloro che hanno la speranza di vedere rinascere la Sicilia, nello splendore di "terra impareggiabile".

Per questo, e molto altro ancora, avremmo aperto una vetrina sulla Sicilia, proiettandone la sua immagine all'interno e nei luoghi in cui viviamo in tutto il mondo, col pretesto di incontrarci, rivederci, raccontarci e riconoscerci sotto la bandiera della Trinacria. Le iniziative che avrebbero dato colore all'incontro sarebbero state una vera festa, avrebbero alternato momenti di dialogo e di riflessione con momenti di ballo, di canto, di pupi e di sapori.

Certo avremmo auspicato il coinvolgimento di tutti proprio per fare sentire ognuno di noi parte importante dell'organizzazione e protagonista in prima persona, non solo come partecipante. Abbiamo chiesto consigli a tutti, contributi, segnalazioni di nominativi da contattare e quant'altro avrebbe potuto essere utile alla buona riuscita di quelle giornate che avremmo trascorso insieme, con la certezza e la speranza di ripeterle ogni anno e in luoghi diversi. Noi siamo la Sicilia, e la Sicilia è in noi ed è noi tutti.

L'associazione ha cercato di coinvolgere istituzioni, enti locali e varie associazioni per l'organizzazione di questo importante progetto, proprio per garantirne il pieno successo e una grande visibilità presso l'opinione pubblica in Sicilia e nel mondo.

I responsabili della nostra organizzazione, nonostante il sospetto sull'effettivo spirito di collaborazione delle istituzioni politiche coinvolte nel progetto, hanno però voluto credere, per una volta, nella buona fede delle assicurazioni ricevute proprio da quel sindaco di Sommatino, ad esempio, che inizialmente ci aveva messo a disposizione luoghi e sostegno, ed hanno voluto continuare nei preparativi.

Fra le tante cose L'ALTRA SICILIA ha inviato una lettera a tutti i presidenti provinciali, sindaci siciliani, etc... per sollecitare una loro partecipazione concreta al progetto.

A tutt'oggi solo pochi si sono fatti vivi telefonicamente, peraltro con adesioni soltanto generiche, ed uno solo, il sindaco di Castelbuono, Mario Cicero ha inviato per lettera, datata 7/01/2003, il suo sostegno concreto. Soltanto a Lui, oggi, i nostri ringraziamenti.

Dalle risposte ricevute dalle massime istituzioni regionali e nazionali, forse perchè non esplicitamente richiesto (nostro peccato di ingenuità?), e che restano, per ragioni di spazio a disposizione di quanti ce ne faranno richiesta, appare chiaro che la manifestazione che proponiamo non interessa .

Le autorità infatti sono molto generose nel concedere il patrocinio (gratuito), ma sono molto attente a concedere un patrocinio finanziario, anche minimo, per il 1° incontro dei Siciliani: Sicilia nel cuore e nella mente, manifestazione che, forse, non si iscrive nella solita logica del dare/avere, ma proviene da un'associazione, L'ALTRA SICILIA, che ha solo il fine di servire la Sicilia e i Siciliani e verosimilmente mal si coniuga con le logiche clientelari che imperano tra le associazioni degli emigrati e i loro rappresentanti anche quelli eletti dal popolo (sic). E anche se questo onestamente lo sapevamo, speravamo poi che qualcosa fosse cambiato o che comunque l'idea di questa manifestazione avrebbe potuto superare le logiche tipiche del nostro vivere insieme.

Ora che il tempo stringe e che dovremmo mettere ogni casella al posto giusto, nonostante innumerevoli richieste di continuare a dispetto di tutti e di tutto, siamo obbligati a risvegliarci da un sogno - quello di riunire tutti i Siciliani per una volta all'anno in un luogo del cuore e della mente - e ad annullare la manifestazione di Sommatino.

L'ALTRA SICILIA deve guardare in faccia la realtà del risveglio: le difficoltà di programmare un incontro che sembra esulare dai canoni tradizionali perseguiti dai nostri politicanti è, purtroppo, la dimostrazione della poca considerazione in cui sono tenuti i Siciliani che sono partiti: rimangono ombre che se ne vanno con il sole dell'estate, per tornare nei luoghi in cui sono stati condannati a vivere dalla necessità e dal bisogno originati dall'assenza di una classe politica aperta e consapevole.

La lettera aperta porta la firma di Eugenio Preta, Francesco Paolo Catania, Ivan Bertuccio, Pietro Rizza, Angelo Roberto, Salvatore Agostino, Michele Talluto, Paolo Cacciola, Maria Teresa Cardinale, Roberto Piraino, Antonio Pagano. (Inform)


Vai a: