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INFORM - N. 80 - 25 aprile 2003

Ciampi celebra il 25 aprile al Quirinale con la consegna di medaglie d'oro al valor civile e al merito civile

ROMA - Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha presenziato il 25 aprile alla celebrazione della Festa della Liberazione, che si è svolta in forma solenne all'interno del cortile d'Onore del Palazzo del Quirinale. Per la circostanza il Capo dello Stato ha conferito la medaglia d'oro al valor civile alla memoria della signora Genny Bibolotti Marsili, una delle vittime della strage di Sant'Anna di Stazzema, ed ai comuni di Castelforte e SS. Cosma e Damiano, nonché la medaglia d’oro al merito civile ai comuni di Casalecchio di Reno, Ferentino, Valle Corsa e Verghereto Alla manifestazione saono intervenuti, oltre al Ministro dell'Interno, Giuseppe Pisanu, autorità istituzionali, i sindaci e le delegazioni dei consigli comunali e regionali in rappresentanza dei comuni.

Queste le significative motivazioni per le medaglie d’oro al valor civile.

Signora Genny Bibolotti Marsili - alla memoria - Con istintivo ed amoroso slancio, anche se gravemente ferita, per salvare la vita al figlioletto che aveva nascosto, non esitava a richiamare su di sé l'attenzione di un soldato tedesco, scagliando sul medesimo il proprio zoccolo, ottenendo in risposta una raffica di mitraglia che ne stroncava la giovane esistenza. Nobile esempio di amore materno spinto fino all'estremo sacrificio. Sant'Anna di Stazzema (Lucca), 12 agosto 1944

Comune di Castelforte - Centro strategicamente importante, situato sulla linea Gustav, durante l'ultimo conflitto mondiale si trovò al centro degli opposti schieramenti, subendo ogni sorta di violenza dalle truppe tedesche e marocchine e un gran numero di bombardamenti da parte alleata, che provocarono numerosissime vittime civili e la quasi totale distruzione dell'abitato. La popolazione tutta, con fierissimo contegno, resistette alle più dure sofferenze, offrendo un ammirevole esempio di coraggio e amor patrio. Castelforte (Latina), 1943/1944

Comune di SS. Cosma e Damiano - Comune situato in posizione nevralgica, durante l'ultimo conflitto mondiale si trovò al centro degli opposti schieramenti, subendo ogni sorta di violenza dalle truppe tedesche e marocchine e un gran numero di bombardamenti da parte alleata, che provocarono numerosissime vittime civili e la quasi totale distruzione dell'abitato. I sopravvissuti, costretti a trovare rifugio in varie località, resistettero impavidi agli orrori e ai disastri della guerra, offrendo un ammirevole prova di coraggio e amor patrio. SS. Cosma e Damiano (Latina), 1943/1944.

Ciampi: "Il dovere della memoria"

"La celebrazione dell'anniversario della Liberazione assolve al dovere della memoria e rinnova l'insegnamento dei valori di libertà e democrazia per i quali combatterono gli italiani sconfiggendo l'oppressione e l'intolleranza", Lo afferma il Presidente Ciampi nel messaggio inviato al Comitato organizzatore della manifestazione nazionale che quest'anno si svolge a Milano.

Nel messaggio Ciampi ricorda inoltre che "il 25 aprile 1945 ci ha consegnato un'Italia libera che si riconosce in pace con i popoli e le nazioni, nella sua Costituzione e nelle radici comuni di un'Europa unita, speranza dei giovani che allora sacrificarono la vita". (Inform)


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