* INFORM *

INFORM - N. 79 - 24 aprile 2003

Si è aperta a Viareggio la Conferenza mondiale dei giovani toscani

VIAREGGIO - Sono arrivati dall’Australia, dal Sudafrica e dal Sudamerica, dalla Scozia e dal Belgio, dal Canada e dagli Stati Uniti. Dei 93 delegati da quattro continenti che dal 24 al 26 aprile partecipano alla triennale Conferenza mondiale dei giovani toscani in programma al Centro Congressi del Principe di Piemonte a Viareggio, con finale al Centro fieristico di Marina di Carrara, la provincia di Lucca - ed in particolare la Garfagnana, terra storicamente di emigrazione e di emigrati - è la più rappresentata: oltre cinquanta delegati, più della metà di quelli che saranno presenti. Questi ragazzi e ragazze, che non superano i trent’anni, abitano in città come Perth, Melbourne o Pretoria, studiano magari ad Adelaide o a Johannesburg, vivono a Merida e Caracas in Venezuela, a San Paolo o Porto Alegre, alla periferia di Bruxelles come in sobborghi di Buenos Aires come Pergamino. Tanti arrivano dall’Argentina – Mendoza, Rosario, Chichinales, San Nicolas, Cordoba o Mar della Plata -, altri da Missisauga nell’Ontario e dal Quebec, da Montreal e da Washington, da Sacramento od El Cerrito in California, da Chicago, Aberdeen e Glasgow, da Neuchatel in Svizzera.

Ma le loro famiglie - uno o tutti e due i genitori, a volte i nonni - sono originarie di Varliano nel comune di Giuncugnano, di Coreglia Antelminelli, di Barga o Lucca città. Sono partite in treno, per poi salire sui piroscafi, da Gallicano e Bagni di Lucca, da Montecarlo, Capannori e Castiglione di Garfagnana, da Seravezza, Tassignano e Colognola. Hanno vissuto prima di emigrare a Villa Collemandina, a San Donato e a San Vito, a Crasciana, Sommocolonia, Pescaglia o Casabasciana.

Talvolta hanno nomi italiani e cognomi oramai stranieri, oppure viceversa. Ad attenderli hanno trovato un folto gruppo di loro coetanei che vivono in Toscana e che provengono da zone e comuni particolarmente sensibili al tema dell’emigrazione: in tutto 154, da Lucca 18 e da Viareggio 26, 15 da Carrara, 11 da Massa e 12 dalla Lunigiana. Complessivamente sono quasi 250 tra ragazze e ragazzi i giovani partecipanti alla Conferenza che mettono a confronto idee e esperienze sui temi dell’identità culturale e linguistica, della formazione e del lavoro, dell’ambiente, dei diritti. (Inform)


Vai a: