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INFORM - N. 77 - 22 aprile 2003

Scade il 30 aprile il bando di concorso della Provincia Autonoma di Trento per l'assegnazione di 10 borse di studio universitarie agli emigrati e agli oriundi trentini all'estero

TRENTO - Dalla Provincia Autonoma di Trento, per l'anno accademico 2003-2004, è stato indetto un concorso per titoli ed esami per l'attribuzione di dieci borse di studio, dall'importo di 4.906,34 Euro, a emigrati trentini e ai loro discendenti residenti all'estero per la frequenza dei corsi di laurea triennali e di specializzazione presso l'Università degli Studi di Trento. Per l'ammissione al concorso i candidati, che non potranno avere più di 24 anni per l'iscrizione ai corsi di laurea triennale e di 27 anni per l'acquisizione della laurea specialistica, dovranno essere in possesso di un titolo di studio secondario valido per l'iscrizione alle Università italiane o aver almeno 12 anni di frequentazione scolastica. I corsi riguarderanno sia materie umanistiche, come lettere, filosofia, sociologia e giurisprudenza, sia discipline prettamente scientifiche, come ingegneria, fisica e matematica. Delle dieci borse di studio, che avranno validità dall'1 ottobre al 30 settembre dell'anno successivo, almeno tre verranno comunque riservate (in questo caso sarà necessario per l'iscrizione un diploma di laurea compatibile con i futuri impegni didattici) ai candidati che avranno chiesto l'iscrizione ai corsi di laurea specialistica.

I candidati devono possedere un'adeguata conoscenza della lingua italiana - il livello di preparazione sarà controllato con un apposito test che sarà inviato agli interessati - e l'effettivo conferimento della borsa di studio verrà subordinato al superamento, presso la stessa Università di Trento, di una prova di lingua italiana che si terrà con le modalità e nella data che verranno fissate dal Ministero degli Affari Esteri. In questo ambito gli studenti che avranno conseguito all'estero un titolo di studi dopo un percorso scolastico di 11 anni, come ad esempio i giovani del Brasile, potranno comunque presentare la domanda di iscrizione se avranno frequentato almeno un anno di Università nel Paese di residenza. L'assegnazione della borsa di studio ed il rimborso, da parte della Provincia, delle spese di viaggio dal Paese di residenza a Trento saranno inoltre subordinati all'iscrizione dello studente all'Università che si realizzerà secondo le normali procedure previste per gli stranieri extraeuropei. In questo contesto la Provincia sosterrà anche le spese per le tasse di studio, per l'assicurazione e per l'alloggio dello studente. Salvo eccezioni i criteri di merito per i successivi rinnovi annuali della borsa di studio saranno conformi a quelli adottati per la generalità degli studenti e verranno verificati dall'Opera Universitaria di Trento. A carico della Provincia vi saranno anche le spese di viaggio che lo studente sosterrà al termine dei corsi per il rientro in Patria. Per seguire i giovani provenienti dall'estero ed attestare il regolare svolgimento dell'attività di studi dai Presidi delle rispettive Facoltà verrà inoltre designato un docente che adempirà alle funzioni di "tutor" e che potrà, nel caso di evidenti e gravi inadempienze da parte del giovane, revocare il pagamento della borsa di studio.

Ricordiamo che la domanda di partecipazione, con l'indicazione in italiano dei relativi dati anagrafici e dei corsi di laurea che si vogliono seguire, dovrà essere inviata al Servizio Emigrazione e Relazioni esterne della Provincia di Trento entro e non oltre, per ogni contestazione farà fede il timbro postale, il prossimo 30 aprile. In allegato alla richiesta dovranno essere presentati, oltre alla fotocopia della carta d'identità ed una fotografia del candidato in formato tessera, il curriculum formativo con relativa traduzione degli studi secondari e una dichiarazione di adeguata conoscenza della lingua italiana con annessi eventuali attestati di frequenza di corsi linguistici riconosciuti. Essenziale in questo ambito anche l'invio di una dichiarazione personale, redatta secondo uno specifico modello consultabile anche sul sito Internet della Provincia, che attesti, ai sensi della legge provinciale 12/2000, l'origine trentina in linea paterna o materna del candidato. Al modulo dovrà essere allegata la fotocopia di un documento di riconoscimento (passaporto o carta d'identità) e un'eventuale documentazione, correlata da specifici elementi di verifica, relativa allo stato di disagio economico dell'interessato. Qualora i documenti fossero redatti in lingua straniera allora sarà necessaria la traduzione in italiano, certificata da un traduttore ufficiale o dalle autorità consolari, dell'intero incartamento. Alla competente rappresentanza diplomatica del nostro Paese spetterà anche la legalizzazione della firma dell'autorità straniera. Le domande verranno esaminate da una specifica commissione che redigerà distinte graduatorie per i corsi di laurea e di specializzazione e valuterà, al contempo, anche gli elementi di precedenza, come ad esempio un grave stato di disagio economico dello studente.

Per ulteriori informazioni sul bando di concorso gli aspiranti candidati potranno comunque rivolgersi direttamente alla Provincia (tel. +39.0461.495466, stefano.brichetti@provincia.tn.it), all'Università di Trento (tel. +39. 0461. 882187, stranier@gelso.unitn.it) e presso alcuni indirizzi di posta elettronica che ex studenti di origine trentina, già vincitori della borsa di studio, hanno messo a disposizione dei nuovi candidati (bernardf@terra.com.br, lokandela@yahoo.com.ar). (Lorenzo Zita-Inform)


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