* INFORM *

INFORM - N. 75 - 18 aprile 2003

L’Emilia-Romagna sviluppa la cooperazione con l’Argentina. A Buenos Aires un Club degli imprenditori emiliano-romagnoli

BOLOGNA - Sempre più stretti i rapporti tra l’Emilia-Romagna e l’Argentina, grazie anche all’impulso dato dalla Consulta dell’emigrazione, tramite le sue associazioni, alla ricerca di soluzioni alla crisi economica e sociale che attanaglia il Paese. L’inaugurazione, il 2 aprile scorso, della nuova sede dell’Università di Bologna a Buenos Aires è stata l’occasione per diversi incontri istituzionali che hanno cercato di affrontare concretamente i problemi della popolazione argentina. L’Università di Bologna ad esempio – l’unico ateneo in Europa ad avere una sede a Buenos Aires - ai tre master già esistenti (in Relazioni internazionali, Ingegneria dell’innovazione, Metodologie della ricerca sociale) ne aggiungerà altri tre (in Sanità pubblica, Coltivazioni ecocompatibili e allevamento dei bovini, Innovazione nella pubblica amministrazione), in modo da fornire ai giovani latino-americani le conoscenze per le professionalità più utili per la ripresa economica e lo sviluppo del Paese.

A ciò si aggiunge un accordo siglato dall’ateneo bolognese con la locale Unione industriali per la realizzazione di un osservatorio permanente sulla piccola e media impresa argentina, nonché la creazione di una banca dati per la ricerca di professionalità di alto profilo, che consenta di incrociare le esigenze delle aziende con le aspettative dei laureati. All’inaugurazione della sede dell’Alma Mater in Buenos Aires erano presenti il Rettore Pier Ugo Calzolari, il Pro-Rettore Roberto Grandi, l’assessore regionale alle Attività produttive Duccio Campagnoli e il ministro argentino dell’Educazione Graciela Giannetasio.

La Regione Emilia-Romagna, rappresentata dall’assessore Campagnoli, ha realizzato a Buenos Aires un Centro per la cooperazione industriale, con sede presso l’Università di Bologna, in via Rodriguez Peña 1464, allo scopo - ha detto l’assessore - di "sviluppare attività di informazione e di organizzazione di missioni di imprenditori dall’Argentina verso l’Italia e viceversa". In quest’ottica è stato presentato il "Club degli imprenditori emiliano-romagnoli in Argentina", vero e proprio "ponte di opportunità e di collaborazione economica tra l’Emilia-Romagna e l’Argentina". A presiederlo è stato chiamato Ernesto Tagliani, imprenditore bolognese operante nel Paese da molti anni.

La creazione del Centro per la cooperazione industriale tra imprenditori argentini e emiliano-romagnoli a Buenos Aires avrà una ricaduta interessante per il territorio regionale, il quale potrà disporre nella capitale argentina di una struttura che funzioni da catalizzatore per le occasioni di business tra Emilia-Romagna ed Argentina. In questo contesto si inseriscono anche le azioni programmate dalla Consulta emigrazione d’intesa con le associazioni argentine, ovvero quelle nei campi del microcredito, del turismo, della formazione professionale (nei settori agricolo e agro-industriale) e nel telelavoro. Le nostre associazioni erano tutte presenti all’incontro con il presidente della Consulta Ivo Cremonini in occasione dell’inaugurazione del Centro per la cooperazione industriale a Buenos Aires. La delegazione regionale era composta anche dai consiglieri Renato Delchiappo, Luigi Giuseppe Villani e Lino Zanichelli. (Inform)


Vai a: