* INFORM *

INFORM - N. 75 - 18 aprile 2003

Presentata dall'OIM e dal Ministero dell'Interno la prima guida pratica che facilita la comprensione delle norme in materia di immigrazione

La pubblicazione sarà distribuita al personale delle Ambasciate straniere ed agli operatori del settore

ROMA - E' stata presentata a Roma, presso il dipartimento di Pubblica Sicurezza del Ministero dell'Interno, una dettagliata guida sulle normative e le prassi in materia di immigrazione. Il testo, dal significativo titolo "L'Emigrazione Informata" fornisce infatti dettagliate indicazioni sulle modalità d'ingresso, il soggiorno, le vie d'integrazione, l'uscita dal territorio nazionale e l'acquisizione della cittadinanza da parte dello straniero. La guida, composta da 135 pagine e distribuita su supporto cartaceo e su CD Rom, è stata realizzata dall'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM) con il sostegno dell'Ufficio Relazioni Internazionali del Dipartimento di Pubblica Sicurezza del Programma Odysseus della Commissione Europea. Grazie ad uno sforzo collegiale di variegate istituzioni europee saranno inoltre consultabili sul testo preziose e complete informazioni sulle normative e le procedure operative per gli stranieri applicate in Italia, Grecia, Malta, Portogallo e Spagna. Tutti Paesi che si affacciano sul Mediterraneo e che quindi sono direttamente coinvolti nel fenomeno migratorio. Un progetto di ampio respiro - al fine di garantire la massima attendibilità delle informazioni sono stati attivati nei vari Paesi di accoglienza specifici gruppi di lavoro formati da esperti dell'OIM, delle Istituzioni locali, de Ministero degli Interni, del Mae, del Ministero del Lavoro e delle associazioni degli immigrati - che fornirà un utile e certo supporto informativo sia alle collettività immigrate, sia al personale delle ambasciate straniere ed ai tanti funzionari che gestiscono il fenomeno migratorio.

" Questa è la prima volta - ha commentato il Capo Missione dell'OIM Luca Dall'Oglio evidenziando uno dei tanti aspetti innovativi della pubblicazione - che si compie un lavoro di sintesi con la collaborazione del personale consolare e d'ambasciata dei Paesi di immigrazione. Abbiamo infatti discusso con loro i bisogni informativi, i campi d’interesse e le necessità delle comunità straniere che vivono e lavorano in Italia. Con questa iniziativa noi vogliamo infatti creare dei moltiplicatori informativi presso le ambasciate straniere che ci consentiranno di acquisire notizie attendibili, aggiornate ed effettive su questa particolare utenza in continua evoluzione. Per fronteggiare i continui cambiamenti di una società complessa - ha poi sottolineato Dall'Oglio ricordando la necessità di tradurre in precise informative anche i contenuti del regolamento di attuazione della nuova legge Bossi-Fini - dove l'immigrazione presenta bisogni sempre più diversificati dovremo inoltre attivarci per aggiornare con tempestività la nostra pubblicazione".

Dopo aver ricordato la necessità di una corretta informazione e qualificazione professionale nell'approccio dell'operatore al mondo dell'immigrazione, il rappresentante del Dipartimento delle Libertà Civili dell'Immigrazione del Ministero dell'Interno ha rilevato come l'agenda possa essere di estrema utilità anche per le istituzioni. "A mio giudizio le istituzioni - ha infatti sottolineato l'esponente del Ministero dell'Interno - non devono parlare per sentito dire ma di ciò che, nel reciproco rispetto, si può fare in favore ed insieme agli immigrati. Con il nostro lavoro - ha proseguito il funzionario sottolineando l'importanza di mettere insieme le diverse ottiche dei vari Ministeri - abbiamo creato una comune metodologia che evidenzia ancora una volta la necessità di affrontare queste problematiche con estrema umiltà".

Dopo l'intervento del coordinatore del Dossier Statistico della Caritas Franco Pittau volto a sottolineare l'importanza di una piena fruibilità e di una capillare diffusione dell'iniziativa editoriale, anche il direttore del Servizio Relazioni Internazionali del Ministero dell'Interno Emanuele Marotta ha evidenziato l'esigenza, al fine di seguire le trasformazioni della società, di un costante aggiornamento dell'agenda informativa. Secondo Marotta solo un tempestivo sviluppo della pubblicazione, che tenga nel dovuto conto le nuove prospettive connesse all'allargamento dell'Unione Europea, potrà infatti garantire la continuità e la piena efficacia della proposta editoriale.

"Questa iniziativa è di estremo interesse - ha infine sottolineato al termine dell’incontro l'Ambasciatore dell'Albania in Italia Pellumb Xhufi rispondendo ad una nostra domanda sulla reale fruibilità della pubblicazione - e porterà notevoli vantaggi pratici sia per gli operatori stranieri che si occupano della problematica, come ad esempio gli addetti agli Uffici consolari che esportano immigrazione verso l'Italia e gli altri Paesi europei, sia per gli esperti italiani che si confrontano quasi quotidianamente con i flussi migratori. Questa pubblicazione darà inoltre nuove certezze su tutte le opportunità che i regolamenti italiani offrono agli immigrati che scelgono la via dell'integrazione in Italia. Voglio inoltre sottolineare - ha concluso l'Ambasciatore ricordando gli sforzi compiuti dal suo Governo per arginare il costante afflusso nel nostro Paese di clandestini albanesi - che da alcuni mesi, grazie all'azione preventiva e messa in atto dal mio Governo con la collaborazione delle strutture italiane, gli sbarchi di clandestini albanesi sulle coste italiane si sono praticamente arrestati". (Goffredo Morgia-Inform)


Vai a: