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INFORM - N. 74- 17 aprile 2003

Una dichiarazione dell’on. Calzolaio (Ds): "impegno comune per un Piano straordinario di informazione degli elettori italiani all’estero"

ROMA - "La risoluzione presentata alla Camera da me e da altri deputati dell’Ulivo, mirante a richiedere l’adozione di un piano straordinario di comunicazione finalizzato a informare ed a motivare i cittadini italiani all’estero in vista dell’esercizio del voto per corrispondenza - ha dichiarato l’on. Valerio Calzolaio dei Ds - ha ottenuto un primo, parziale risultato. Il Governo, infatti, per bocca del Sottosegretario agli Esteri Boniver, pur contrario all’accettazione della risoluzione nella formulazione con cui è stata presentata, ha ammesso la necessità di compiere uno sforzo particolare per favorire una soddisfacente partecipazione al voto in occasione del prossimo referendum del 15 giugno, che sarà la prima prova alla quale la nuova legge del voto per corrispondenza sarà sottoposta".

Secondo l’on. Calzolaio le notizie non sono molto confortanti. "Solo una metà di coloro che sono stati contattati dai consolati per la verifica dei loro dati anagrafici ha risposto e, tra questi, molti, forse troppi, sono stati coloro che volutamente o erroneamente hanno dichiarato la loro opzione per il voto in Italia. La situazione dovrebbe destare un forte allarme: ci potremmo trovare di fronte ad un fenomeno di disattenzione, dovuto a scarsa informazione, o addirittura di disaffezione dal voto, che va prontamente affrontato e con misure adeguate".

Carzolaio ha poi ricordato che la scorsa settimana lo stesso CGIE ha votato, all’unanimità, un ordine del giorno con il quale ha richiesto un intervento straordinario per informare e motivare al voto.

"In piena consonanza con i rappresentanti delle comunità presenti nel CGIE - ha aggiunto -, resto convinto che, al di là delle misure specifiche che saranno adottate per la scadenza referendaria, sia importante adottare un piano di informazione, sostenuto da risorse adeguate e straordinarie, che veda il pieno coinvolgimento dei Comites e del CGIE, delle forze associative, sindacali e di patronato, dei mezzi di informazione in lingua locale ed in lingua italiana, che sono quelli più a diretto contatto con le comunità. Per questo, ho anche chiesto che l’elenco degli iscritti alle liste elettorali sia messo a disposizione delle Commissioni parlamentari e dei Comites. Ho accolto, dunque, l’invito a riformulare la risoluzione in questo senso, salvaguardando la sostanza del piano, di cui si chiede la presentazione entro il mese di luglio".

L’on. Calzolaio ha infine espresso l’augurio che, "al di là delle posizioni di schieramento, una comune responsabilità possa prevalere rispetto alla messa a regime di una prova tanto delicata qual è il voto per corrispondenza degli italiani all’estero". (Inform)


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