* INFORM *

INFORM - N. 74- 17 aprile 2003

Approvato dalla Commissione Affari Esteri della Camera il Decreto legge sul differimento delle elezioni per il rinnovo dei Comites

Botta e risposta tra il Ministro Tremaglia e il deputato dei Ds Valerio Calzolaio

ROMA - La Commissione Affari Esteri della Camera ha detto sì al decreto-legge 52/2003, recentemente approvato dal Consiglio dei Ministri, che prevede il rinvio, fine al limite massimo del 31 dicembre 2003, della data per il rinnovo dei Comitati degli italiani all'Estero (Comites). Consultazioni già rinviate una volta che, secondo il decreto-legge n. 411/2001, avrebbero dovuto invece svolgersi entro il 30 giugno di quest'anno. Il testo approvato dalla Commissione prevede all'articolo 1, oltre alla proroga del termine per il rinnovo, il mantenimento in carica degli attuali eletti fino all'entrata in funzione dei nuovi Comitati. All'articolo 2 figurano sia misure volte al completamento dell'informatizzazione e all'aggiornamento dell'Anagrafe degli italiani residenti all'estero (AIRE), sia disposizioni finalizzate ad agevolare la produzione e l'emissione della carta d'identità elettronica.

Il dibattito si è aperto con l'intervento del Presidente della Commissione Gustavo Selva che, dopo aver annunciato l'acquisizione dei pareri favorevoli della prima e della quinta Commissione, ha brevemente illustrato gli emendamenti presentati da esponenti dell'opposizione. Modifiche ed articoli aggiuntivi volti a richiedere sia un aumento delle competenze e della base elettorale dei Comites - in particolare la possibilità di utilizzare le nuove liste elettorali nate dalla combinazione dei dati consolari e dell'AIRE, sia l'introduzione del voto per corrispondenza. Una modifica, quest'ultima, che il Presidente della Commissione ha giudicato estranea alla materia in esame. Nel chiedere il ritiro di tutti gli emendamenti, Selva ha osservato che essi sono già contenuti nella proposta di legge Calzolaio (C. 2208) che nelle prossime settimane la Commissione provvederà ad abbinare al disegno di legge per la riforma dei Comites varato lo scorso 4 aprile dal Governo.

L'on. Valerio Calzolaio dei Ds ha insistito per la votazione di un emendamento teso a specificare la nuova funzione di raccordo con le istituzioni locali già in parte svolta dai Comites, e di un altro relativo all’introduzione, per le elezioni dei Comites, di riferimenti ai nuovi adempimenti che i dicasteri interessati stanno completando in vista della prossima consultazione referendaria. Da Calzolaio è stata inoltre presentata una nuova formulazione di un articolo aggiuntivo con la previsione di specifiche procedure di finanziamento per il rinnovo dei Comites.

E’ poi intervenuto il Ministro per gli Italiani nel mondo Mirko Tremaglia. Il decreto-legge in esame - ha rilevato - si riferisce al solo differimento dei termini delle elezioni per il rinnovo dei Comites, quindi la Commissione non deve in questa sede pronunciarsi su materie non strettamente attinenti al contenuto del provvedimento. Argomentazioni specifiche che invece sono ampiamente trattate in diversi articoli del disegno di legge approvato dal Consiglio dei Ministri il 4 aprile scorso. Tremaglia, pur chiedendo il ritiro di tutti gli emendamenti al testo in discussione, ha comunque auspicato, vista la corrispondenza d'intenti con il disegno di legge licenziato dal Consiglio dei Ministri, che sulla riforma dei Comites possa registrarsi l'assenso anche dei gruppi d'opposizione.

Alla richiesta di ritiro, dopo un breve intervento dell'on. Patrizia Paoletti Tangheroni (Fi) volto a ribadire la necessità di non modificare il testo in esame, non ha però aderito Valerio Calzolaio. Egli ha invece posto l'accento sui ritardi del Governo che, solo dopo un anno e mezzo d'attesa, si è deciso a varare un disegno di legge per la riforma dei Comites. Un progetto, quello governativo, che, per il rappresentante dei Ds, non può essere condiviso in tutte le sue parti. E questo - ha affermato - a causa di alcune disposizioni contenute nel disegno di legge che differiscono nettamente dalle valutazioni del CGIE. Calzolaio ha infine chiesto al Ministro Tremaglia di rappresentare, al Ministro per i Rapporti con il Parlamento e presso i Presidenti di Camera e Senato, l'esigenza di concludere l'iter di riforma dei Comites entro il mese di luglio.

Respinti gli emendamenti la Commissione ha deliberato di dare mandato al relatore affinché riferisca all'Assemblea in senso favorevole. Il Presidente Selva ha infine annunciato che designerà al più presto e sulla base delle indicazioni dei vari gruppi i componenti del Comitato dei nove. (Goffredo Morgia-Inform)


Vai a: