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INFORM - N. 73 - 16 aprile 2003

Primo sì della Commissione Bilancio della Camera al provvedimento sul differimento dei termini per il rinnovo dei Comites

ROMA - Il Comitato permanente pareri della Commissione Bilancio della Camera ha espresso parere favorevole sul decreto legge n 52/2003 inerente al differimento delle elezioni per il rinnovo dei Comites. Il provvedimento passa ora all’esame della Prima Commissione. Il dibattito si è aperto con l'intervento del relatore Gioacchino Alfano (FI) che, dopo aver rilevato la mancanza di un'apposita relazione tecnica, ha evidenziato come, dal primo comma dell'articolo 2 del testo in esame, venga attribuita la facoltà al Ministero degli Interni, ai fini del completamento dell'informatizzazione e dell'aggiornamento dell'anagrafe degli italiani residenti all'estero, di avvalersi dell'infrastruttura informatica di base dell'Indice Nazionale delle Anagrafi (INA), collocata presso il Centro Nazionale per i Servizi Demografici. Un organo, quest'ultimo, che ha il compito di gestire unitariamente le attività di sperimentazione e di progetto relative, oltre che all'INA, alla futura carta d'identità elettronica (CIE), al sistema di accesso ed interscambio anagrafico (SAIA), all'AIRE e alla costituzione del centro raccolta dei supporti informatici contenenti i dati registrati negli archivi informatici comunali dello stato civile.

Un’importante novità, l'utilizzo di questi circuiti informatici, che, secondo il relatore, porterà una concreta riduzione dei costi ed un fattivo snellimento delle procedure per l'aggiornamento dell'elenco unico degli italiani residenti all'estero. L‘on. Alfano, dopo aver auspicato un chiarimento da parte del Governo sulle reali capacità strutturali e finanziarie dell'INA che dovrà al più presto attrezzarsi per fronteggiare queste nuove competenze, ha inoltre ricordato come, dal secondo comma dell'Articolo 2 del decreto legge, venga attribuita al Ministro dell'Interno la facoltà di avvalersi, nell'ambito delle direttive e degli indirizzi del Comitato dei Ministri per la società dell'informazione, delle forme di finanziamento, previste al comma 4 dell'articolo 26 della legge finanziaria 2003, per l'emissione della nuova carta d'identità elettronica. Nuovi elementi di finanziamento, come le convenzioni con istituti di credito, i contributi dei privati interessati a forme di promozione e le operazioni di cartolarizzazione, che favoriranno l'attuazione del provvedimento. Al riguardo, al fine di evitare dubbi interpretativi e per una più chiara definizione delle procedure di finanziamento relative al progetto di diffusione della carta di identità elettronica, dal relatore è stato infine chiesto al rappresentante del Governo se la norma in esame presenti caratteri derogatori, rispetto alle previsioni della legge finanziaria, volti a stabilire per il solo Ministero dell'Interno una speciale procedura ai fini dell'attivazione di tali modalità di finanziamento.

Ai quesiti del relatore ha risposto il Sottosegretario per l'Economia e le Finanze Daniele Molgora che ha in primo luogo sottolineato come l'Indice Nazionale delle Anagrafi dovrà far fronte all'espletamento dei nuovi compiti previsti dal provvedimento con le risorse già assegnate alla struttura. Per quanto concerne invece le altre forme di finanziamento, consentite dal secondo comma dall'articolo 2, secondo il Sottosegretario queste devono essere considerate come aggiuntive rispetto alle dotazioni già previste dalla legge finanziaria. Al termine del breve dibattito il relatore, dopo aver preso atto delle dichiarazioni del rappresentante del Governo, ha quindi formulato sul provvedimento in esame una proposta di parere favorevole che è stata accolta senza alcuna obiezione dai membri del Comitato. (Lorenzo Zita-Inform)


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