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INFORM - N. 72 - 15 aprile 2003

Dal convegno "Istria e Veneto verso la Nuova Europa" un impegno per una politica comune nell'Alto Adriatico

CAPODISTRIA - Un appuntamento annuale, allargato anche al Friuli Venezia Giulia, per definire le linee di una politica comune per l'Alto Adriatico; la costituzione di un Forum economico aperto all'imprenditoria ed alle CCIAA; un'iniziativa comune per un migliore utilizzo dei finanziamenti dei Fondi europei INTERREG; una più stretta collaborazione per lo sviluppo industriale, rurale, turistico nell'Istria croata e slovena e per il suo sistema sanitario: queste le proposte ed i risultati delle due giornate (la prima a Venezia, la seconda a Rovigno) del "vertice" sul tema "Istria e Veneto verso la nuova Europa" che ha visto la partecipazione dei massimi rappresentanti della Regione Veneto e dell'Istria croata e slovena, presentati nel corso di una conferenza stampa a Capodistria, dall'assessore alle relazioni internazionali del Veneto, Raffaele Grazia, da Maurizio Tremul, presidente dell'Unione Italiana che ha rappresentato il presidente della Regione Istriana Ivan Jakovcic, dal vice sindaco di Capodistria Alberto Scheriani, dal parlamentare sloveno Aurelio Juri e da Vittorio Sandri (promotore dell'incontro) presidente dell'Associazione degli ex Consiglieri regionali del Veneto. "Da queste due giornate di discussione - ha detto Grazia - è emersa la volontà di sviluppare ulteriormente, nel quadro dell'ampliamento dell'Unione Europea, i rapporti storici fra Veneto e Istria ed il forte ruolo di cerniera, di anello di congiunzione che può rappresentare la minoranza italiana nello sviluppo dei rapporti interregionali ed interstatali in quest'area. Dopo anni di collaborazioni intense sul piano culturale è arrivato il momento di espandere le relazioni in tutti i settori, cominciando da quelli dell'economia. Questa discussione a tutto campo sulle relazioni fra Veneto e Istria croata e slovena dovrà trasformarsi in un appuntamento fisso e calendarizzato nell'agenda di lavoro delle nostre istituzioni - allargato anche alla partecipazione del Friuli Venezia Giulia - che mi auguro potremo definire già prima del prossimo mese di agosto".

L'assessore Grazia, dopo aver sottolineato la necessità di definire in maniera precisa, con l'aiuto delle realtà economiche dei tre paesi, il Forum economico, ha ricordato come fra giugno e settembre 2003 partirà il bando per i finanziamenti INTERREG per il Mediterraneo con una dotazione di 100 milioni di euro; "bisogna sviluppare un'azione comune per utilizzare meglio rispetto al passato i Fondi UE nell'Alto Adriatico" - ha detto - come pure è necessaria una forte iniziativa comune per tutelare questo ambiente marino quanto mai fragile e delicato per svilupparne al massimo le potenzialità nel settore della pesca". Maurizio Tremul, ha ribadito la disponibilità dell'Istria croata ad accogliere investimenti dell'imprenditoria veneta ed auspicato che negli Statuti regionali del Veneto e del Friuli Venezia Giulia sia fatto cenno alla presenza istroveneta in Istria. Il vice sindaco Scheriani e l'on. Juri hanno sottolineato come i rapporti tra Veneto ed Istria siano, in questa fase di difficoltà della politica internazionale, un forte stimolo per le giovani generazioni a proseguire nella strada dell'allargamento dell'Unione Europea. "Da questi due giorni di incontro - ha detto Vittorio Sandri - sono emersi risultati importanti. A noi, ex consiglieri regionali, spettava di avanzare proposte, di stimolare un confronto costruttivo: questo è avvenuto, ora la parola è passata, per i fatti, ai Governi regionali". (Inform)


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