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INFORM - N. 70 - 10 aprile 2003

I siciliani di Udine con Pino Caruso ed il suo "Venditore di racconti" e con "Sicilia Mondo"

UDINE - Grande successo è arriso all'incontro con Pino Caruso promosso dalla "Associazione Culturale Sicilia - Friuli Venezia Giulia". Davanti al folto pubblico convenuto in Sala Ajace, dopo l'indirizzo di saluto rivolto dall'Assessore alla cultura del Comune di Udine Liliana Cargnelutti, il Presidente Vincenzo Orioles e il vicepresidente Maurizio Calderari hanno introdotto l’ospite presentandone il volume "Il venditore di raccont", edito da Marsilio.

Sollecitato da numerosi interventi del pubblico, Caruso ha brillantemente intrattenuto l’uditorio toccando temi autobiografici e di attualità e confermando che lo stereotipo regionale e caricaturale in cui in passato veniva riduttivamente etichettato gli sta ormai molto stretto.

Nel corso dell’evento hanno preso la parola Domenico Azzia, presidente della Associazione "Sicilia-Mondo" che ha portato il messaggio di sicilianità complimentandosi per la vitalità del sodalizio siciliano di Udine, e Pietro Poidimani, coordinatore delle Associazioni siciliane in Lombardia.

Una testimonianza sulle possibilità di gettare le basi di un consolidamento e rilancio dell'attività associativa dei soggetti rappresentativi di identità regionali in un’ottica di integrazione nel territorio in cui sono radicati. Sono in particolare parse evidenti le analogie con l’esperienza di migrazione vissuta in passato dai friulani, che hanno saputo sviluppare una fitta trama associazionistica attraverso i Fogolârs sparsi in tutto il mondo.

"Il venditore di racconti" è un libro di successo che si legge tutto di un fiato. Il versatile attore siciliano, noto al grande pubblico televisivo ultimamente anche per le garbate interpretazioni della serie "Carabinieri", è infatti anche un apprezzato scrittore. Un umorismo tipicamente siculo pervade ogni pagina di questo libro, che ci offre il risultato più convincente finora raggiunto da Pino Caruso come narratore. Narratore di cose viste, di incontri memorabili, di storie vere rievocate, di esperienze personali vissute e sofferte. Il tutto trasfigurato dalla fantasia e dallo stile di uno scrittore ormai maturo, che è giusto collocare nel filone Pirandello-Brancati-Sciascia-Camilleri. Caruso passa con disinvoltura dal bozzetto di colore alla trama poliziesca, dal ricordo dell’infanzia all’esperienza paranormale, dalle allucinazioni suscitate dalla fame ai fantasmi dell’eros. Ma senza mai rinunciare all’ironia. Perché l’umorismo, secondo lui, è il segno più alto della civiltà di un popolo. O per citare una sua battuta: "Chi non sa ridere, non è una persona seria".

Al termine della manifestazione ha avuto luogo a Fagagna di Udine una serata di gala tutta siciliana con moltissimi ospiti, nel segno delle più belle tradizioni dell’isola. (Inform)


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