* INFORM *

INFORM - N. 69 - 9 aprile 2003

Congresso straordinario dei DS di Germania

FRANCOFORTE - Domenica 6 aprile, nella Saalbau del Titus Forum di Francoforte, si è tenuto il Congresso straordinario dei DS di Germania, alla presenza del responsabile nazionale dei DS all'estero, l'europarlamentare Gianni Pittella. La discussione - è detto in un comunicato - è stata stimolata dal documento presentato dalla segreteria uscente e si e' sviluppata su diverse tematiche.

1) "Ascolto, dialogo e impegno" sono le "stelle polari" che guidano l'azione dei DS in Germania, un partito aperto, che sa ascoltare ed interloquire con tutti. Saper ascoltare è una attitudine, un modo di rapportarsi agli altri, un’attenzione ai problemi, ai diritti, alle richieste che ci provengono dalla nostra comunità e dal paese in cui viviamo.

2) "Una comunità italiana partecipe ed integrata" è il fine del nostro agire. I DS di Germania rifiutano approcci vecchi e nostalgici che fanno di quella italiana una comunità chiusa, che guarda solo a se stessa con difficoltà di comunicazione con la società in cui vive. Il nostro essere italiani all’estero intende al contrario una comunità che sappia intervenire nelle questioni che la riguardano, una comunità attiva, partecipe, emancipata, che contribuisce a far crescere la società di residenza, arricchendola col proprio contributo specifico e sviluppando le proprie potenzialità e la propria identità. Anche per questo i DS intendono essere sempre di più intervenire sui temi politici tedeschi che hanno una maggior ricaduta sugli stranieri, superando il ruolo di mero "sindacato degli italiani".

Sulla base di questa visione, i Ds intendono rafforzare rapporti e legami con la SPD e gli altri partiti socialisti europei in Germania. Parallelamente i Ds in Germania intendono intensificare il legame diretto con i parlamentari italiani, affinché si facciano promotori di importanti iniziative, anche legislative.

3) Le "Idee per l'integrazione" che i DS propongono riguardano:

- "Diritti politici e di cittadinanza": impegno contro le espulsioni ed a favore della doppia cittadinanza, difesa e rafforzamento (o ripristino) dell'informazione per gli immigrati nella propria madrelingua;

- "Identità, scuola, lingua e cultura": riqualificare l'intervento scolastico, valorizzare esperienze importanti come quella della scuola bilingue di Francoforte, impegnare le autorità per arrivare all'inserimento curricolare dell’italiano nella scuola tedesca, intervenire nel dibattito tedesco sulla scuola a tempo pieno e sulla riforma della didattica;

- "Voto e rappresentanza": riforma di Comites e CGIE, da eleggere entrambi a suffragio diretto;

- "Mondo del lavoro, formazione, solidarietà": puntare ad un'idonea formazione professionale, alla conoscenza degli strumenti di tutela sindacale e previdenziale, a progetti di piccola imprenditoria, sollecitando e coinvolgendo anche le 40.000 imprese italiane presenti in Germania, sostegno all'impegno del sindacato tedesco per una riforma dello stato sociale che non colpisca unicamente le fasce deboli e non garantite del mercato del lavoro (anziani, lavoratori atipici, ecc);

Al termine dei lavori il Congresso ha eletto i nuovi organismi dirigenti dei DS in Germania. Ad affiancare il segretario Michele Santoriello è stata chiamata una segreteria notevolmente ringiovanita, in cui i rappresentanti delle nuove generazioni e delle nuove figure dell'emigrazione (tecnici, ricercatori, liberi professionisti) affiancano la memoria e l'esperienza della "prima generazione". Tale segreteria è composta da: Gianni Basaldella (vice segretario), Claudio Cumani (responsabile per la comunicazione), Domenico De Palma (resp. per i rapporti con l'associazionismo), Elisa Gallo (resp. donne e giovani), Giovanni Pollice (resp. Problemi Sociali e Sindacali), Giorgio Visintainer (resp. per i Rapporti con le sezioni). (Inform)


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