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INFORM - N. 69 - 9 aprile 2003

Assemblea Plenaria del CGIE

Gli interventi dei parlamentari e l’avvio del dibattito

Confermata da Massimo Magliaro la richiesta della licenza per la diffusione su tutto il territorio canadese dei programmi di Rai International

ROMA - Dopo le relazioni introduttive dei vertici del Ministero degli Esteri e del Segretario Generale del CGIE Franco Narducci la prima sessione dell'Assemblea Plenaria del Consiglio Generale è stata caratterizza dagli interventi dei parlamentari presenti ai lavori. In primo luogo ha preso la parola il Presidente del nuovo Comitato per le questioni degli Italiani all'estero del Senato Riccardo Minardo che ha ribadito il suo impegno per un attento monitoraggio dei Paesi d'accoglienza, come l'Argentina ed il Brasile, dove le nostre collettività vivono preoccupanti situazioni di disagio. Il senatore di Forza Italia ha poi sottolineato la necessità di uno sforzo comune di tutte le forze politiche che consenta di varare in tempi brevi le importanti riforme dei Comites e del CGIE.

Una nuova sinergia, basata sul buon senso, che è stata auspicata anche dal Presidente del Comitato permanente per gli Italiani all'estero della Camera Giovanni Bianchi. Per l'esponente della Margherita, in questo drammatico momento internazionale caratterizzato dalla necessità di elaborare una fattiva politica per il mondo islamico, sarebbe infatti auspicabile, anche a livello europeo, una rinnovata coesione delle principali forze politiche che consenta la creazione di idonee iniziativa di solidarietà. Bianchi, dopo aver evidenziato i positivi risultati conseguiti nell'ambito della finanziaria a sostegno degli italiani all'estero, ha ricordato come a tutt'oggi, anche grazie a Convegni come quelli degli Scienziati nel Mondo, l'altra Italia stia cominciando a mostrare il vero volto e si stia assottigliando sempre di più il confine dei diritti tra gli italiani in Patria e quelli nel mondo.

Ha poi preso la parola il Segretario della Commissione Affari Esteri e Comunitari Monica Baldi che ha garantito l'impegno del Parlamento per l'avvio di un aperto dialogo con il CGIE sulle principali riforme, come quelle dei Comites, del Consiglio Generale e della legge 153/71. Iniziative che, secondo la rappresentante di Forza Italia, potranno avere risposte concrete durante il semestre italiano di Presidenza europea. La parlamentare, dopo aver ricordato al necessità di portare al più presto a compimento il disegno di legge da lei presentato per la creazione di un Osservatorio delle donne italiane in emigrazione, ha inoltre ribadito come a tutt'oggi le priorità del Governo siano finalizzate al rilancio della diplomazia culturale, al potenziamento delle anagrafi consolari e all'internazionalizzazione delle imprese italiane nel mondo.

Dal componente della Commissione Esteri della Camera Valter Vielli è stato invece evidenziato il rischio che la prova generale del voto referendario, a causa della particolare natura della consultazione, non ottenga l'affluenza sperata. L'esponente dei Ds ha inoltre sottolineato come, nonostante l'impegno del Ministro Tremaglia, importanti membri del Governo remino controcorrente e cerchino di frenare, anche nell'ambito della finanziaria, le iniziative in favore dei nostri connazionali all'estero. Vielli ha poi ricordato la necessità di non dimenticare, al fine di accogliere in maniera dignitosa gli immigrati che giungono nel nostro Paese, i grandi sacrifici del nostro passato migratorio.

Nel corso del dibattito ha preso la parola anche il Direttore di Rai International Massimo Magliaro che ha in primo luogo annunciato la presentazione della domanda, alle competenti autorità canadesi, per l'acquisizione della licenza che consentirà la diffusione delle trasmissioni RAI per l'intero arco delle 24 ore su tutto il territorio canadese. Uno storico voltare pagina - fino ad oggi i palinsesti di Rai International venivano trasmessi in maniera parziale - che giunge dopo una lunga battaglia legale con il vecchio ente gestore. Magliaro ha poi ricordato che con la societizzazione di Rai International la struttura diverrà maggiormente competitiva ed esporterà nel mondo, allargando il suo originario target d'ascolto, il "sistema Italia".

Da Giangi Cretti (Svizzera) sono stati sottolineati sia le difficoltà connesse alla mobilitazione dell'elettorato all'estero per il referendum del 15 giugno, che è di carattere interno, sia il crescente rischio di emarginazione dell'Assemblea del CGIE. Quindi Gaetano Cario (Argentina) ha ribadito la necessità di promuovere concrete iniziative di solidarietà, come ad esempio l'erogazione di un assegno sociale, in favore dei disagiati argentini. Dopo aver ricordato la necessità di coinvolgere i media specializzati nella campagna di informazione sul voto all'estero che fino ad oggi ha incontrato notevoli difficoltà, Cario si è detto compiaciuto sia per l'attribuzione alla stampa d'emigrazione della pubblicità istituzionale, un obiettivo lungamente inseguito, sia per l'assegnazione di un'adeguata sede al Consolato di Buenos Aires.

E' stata poi la volta del coordinatore del Forum per gli Italiani nel Mondo Norberto Lombardi che ha sottolineato la necessità di promuovere un primo bilancio sull'attività del CGIE che sta ormai concludendo il suo mandato. Lombardi ha fatto notare, illustrando una serie di dati, come con il cosiddetto decreto "tagliaspese" del Ministro Tremonti tutti i capitoli di spesa inerenti gli italiani all'estero abbiano subito preoccupanti ed evidenti riduzioni. Il rappresentante dei Ds ha inoltre esternato preoccupazione sia per il mancato coinvolgimento del CGIE nell'organizzazione del Convegno degli Scienziati nel Mondo, sia per l'evidente disaffezione al voto dei nostri connazionali che risulta evidente dagli scarsi risultati ottenuti della prima campagna di sensibilizzazione promossa dal Mae. Un grave problema che, secondo Lonbardi potrà essere superato solo attraverso una capillare campagna informativa.

Dopo un breve intervento del consigliere dell'Australia Marco Fedi volto ad evidenziare la necessità di acquisire al più presto i contenuti delle nuove proposte di legge elaborate dal Governo, alle affermazioni di Lombardi ha replicato Carlo Consiglio (Canada) che ha sottolineato il positivo sforzo finanziario del Governo in favore degli italiani all'estero ed ha bollato come inesatti o non pertinenti i dati precedentemente illustrati dal rappresentante dei Ds nel CGIE. "Lombardi - questa la battuta di Gian Luigi Ferretti (An) - è come il ministro dell’informazione iracheno, che nega l’ingresso dei marines a Bagdad". (Goffredo Morgia-Inform)


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