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INFORM - N. 67 - 7 aprile 2003

Il Barocco italiano a Lisbona dal 25 al 27 aprile. Grande festa di musica, pittura e cinema

LISBONA - Dal 25 al 27 aprile, in occasione dell’annuale "Festa della Musica", Lisbona dedicherà un intenso e complessivo omaggio al Barocco italiano. In un unico fine-settimana il prestigioso Centro Cultural de Belèm dedicherà le sue otto sale, ribattezzate per l’occasione Tiziano, Caravaggio, Tintoretto, Giorgione, Canaletto, Tiepolo, Veronese e Guardi, a una "non-stop" di ben 135 concerti aventi quali titolo complessivo "Da Monteverdi a Vivaldi, la grandezza della musica barocca italiana".

L’iniziativa, promossa con la collaborazione del nostro Istituto Italiano di Cultura e cofinanziata dall’Unione Europea, dal Ministero Portoghese della Cultura e dalla Città di Lisbona, verrà inaugurata dalla mostra "Guardi e la memoria del tempo" con reinterpretazioni dell’opera del grande artista veneziano (1712-1793) da parte di artisti contemporanei, cui faranno seguito una decina di conferenze in tema, tenute da musicologi, sociologi e filosofi portoghesi e stranieri. Sono previsti centri di vendita di libri e dischi, mostre e attività didattiche rivolte al pubblico più giovane.

La Cinemateca Portuguesa, da parte sua, programmerà tra il 22 e il 24 aprile sette film che, attraverso la musica o i soggetti, si collegano a loro volta con il barocco italiano: "Casanova" di Federico Fellini, "Il cavaliere misterioso" di Riccardo Freda, "Farinelli" di Gérard Corbiau, "La carrozza d’oro" di Jean Renoir, "Der Mude Tod" di Fritz Lang, "Orfeo" di C. Goretta e "The baby of Macon " di Peter Greenaway.

Ma il piatto forte dell’evento sarà costituito indubbiamente dalla musica con l’intenso susseguirsi e accavallarsi dei suoi 135 concerti. René Martin, responsabile dell’iniziativa (come lo è della "Folle Journée" di Nantes, da cui trae vita e ispirazione l’iniziativa portoghese) ha dichiarato alla stampa locale che questo vuole essere un omaggio "al Paese più importante del barocco musicale" con musiche che spaziano in realtà dal Rinascimento tridentino agli albori del Romanticismo, passando attraverso il Manierismo. Le esecuzioni saranno a carico di più di 400 musicisti (6 cori, 19 orchestre, 70 solisti e cantanti) che interpreteranno circa 350 opere di 77 compositori (tra cui Palestrina, Monteverdi, Corelli, gli Scarlatti, Gesualdo, Vivaldi, Pergolesi, Clementi, i Gabrieli, Tartini, Porpora, Geminiani, ecc.). Tra gli interpreti vanno ricordati: "Concerto italiano", diretto da Rinaldo Alessandrini, "Ensemble 415", diretto da Chiara Banchini , "La Venexiana", "I Barocchisti", diretto da Diego Fasolis, "Ensemble Vocal de Lausanne", "Sinfonia Warsaw", "Ensemble la Fenice", "Capriccio Stravagante", "Accademia de Musica Antiga de Lisboa", "Concerto Koln", "Coro Gulbenkian", ecc. Tra i solisti italiani: Enrico Gatti, Guido Morini, Fabio Bonizzoni, Gaetano Nasello, Massimo Mazzeo, Olivia Centurioni, ecc.

Sponsors italiani dell’evento sono Il Banco di Investimento Immobiliario e il Lapa Palace/Hotel Ristorante Cipriani, che si affiancano a ditte internazionali quali la Citroen, Allianz, Siemens, ecc. Omologhi del nostro Istituto Italiano di Cultura, quali L’Instituto Franco-Portugues e il British Council di Lisbona hanno fornito importanti collaborazioni. Quale potrà essere il successo di pubblico lo dimostra abbondantemente il fatto che i cinquantunmilacinquecento biglietti messi in vendita sono già esauriti ed introvabili a tre settimane dall’evento, aspetto che costituisce un’ulteriore conferma dell’eccellente stato delle relazioni culturali italo-portoghesi. (Inform)


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