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INFORM - N. 65 - 3 aprile 2003

Ciampi: "Non diminuisce la nostra grande ansietà, il nostro forte auspicio di pace, la nostra speranza che si trovi il modo per recare aiuto alla popolazione civile sofferente"

ASTI - "Non è facile concentrarsi sui nostri problemi, sulla nostra realtà, quando il pensiero di tutti corre a una guerra in corso, e ai suoi terribili costi umani". Lo ha detto il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, in visita alla città di Asti, intervenendo all'incontro istituzionale con le autorità locali nel "Teatro Alfieri". Ciampi ha aggiunto: "Il fatto che nessun soldato italiano partecipi a questo conflitto - e su ciò tutti si sono trovati d'accordo, Governo e opposizione - non diminuisce la nostra grande ansietà, il nostro forte auspicio di pace, la nostra speranza che si trovi il modo per recare aiuto alla popolazione civile sofferente. Proprio in tali momenti apprezziamo maggiormente le caratteristiche della nostra società democratica".

Il Presidente della Repubblica ha inoltre sottolineato che "le ragioni di confronto e di scontro non mancano mai: esse sono naturale espressione di una società libera. Ma l'essenziale è non dimenticare, anche nei momenti di più forte tensione, quando si contrappongono visioni e concezioni diverse sulle scelte politiche, all'interno come anche in campo internazionale, che le cose che ci uniscono sono molto più importanti di quelle che ci dividono".

"Amiamo tutti la nostra Patria. - ha concluso Ciampi - Siamo tutti orgogliosi della nostra storia e identità, fieri di essere italiani. Vediamo tutti l'avvenire della Nazione italiana inserito nel progetto istituzionale di un'Europa sempre più coesa e più vasta, alla cui costruzione l'Italia ha dato e continuerà a dare un contributo determinante... E sappiamo tutti di essere parte di quella più vasta società e cultura democratica, i cui valori si sono proposti al mondo intero, e non alla sola Europa, come i meglio capaci di soddisfare le naturali aspirazioni di benessere, di giustizia e di libertà, comuni a tutti i popoli". (Inform)


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