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INFORM - N. 64 - 2 aprile 2003

Tremaglia: "faremo il convegno sulla cultura e realizzeremo una banca dati sulle opere d’arte italiane nel mondo". E sul ponte sullo Stretto nascerà il Museo dell’Emigrazione

ROMA - Il Ministro per gli Italiani nel mondo Mirko Tremaglia, nel suo intervento alla Conferenza dei Direttori degli Istituti di Cultura svoltasi alla Farnesina, ha innanzitutto citato l’incontro avuto in mattinata con il Presidente della Repubblica d’Albania dal quale ha appreso che nel corso di un anno sono state aperte 163 classi di italiano in Albania. "Un dato significativo che mi ha ricordato ciò che afferma Ciampi, al quale io mi riconduco, l’affermazione della politica dell’italianità nel mondo". Tremaglia ha poi reso noto che tra le sue deleghe è prevista anche "l’informazione, l’aggiornamento e la promozione culturale a favore delle collettività italiane all’estero al fine di mantenere il legame con il Paese di origine".

"Per questo - ha continuato il Ministro rivolto ai Direttori degli Istituti di Cultura - sono particolarmente entusiasta di questo incontro perché comincio a conoscervi. E la mia presenza vuole essere un atto di omaggio e di riconoscimento alla vostra opera." Il Ministro ha poi ricordato il radicale cambiamento avvenuto con l’approvazione della legge sul voto che ha permesso ai cittadini italiani nel mondo di entrare nella Costituzione e di acquisire, di conseguenza, la pienezza dei diritti. "A questa battaglia di civiltà - ha sottolineato Tremaglia - ho dedicato tutta la mia vita". Tremaglia ha poi rivolto un particolare apprezzamento anche alla Dante Alighieri che grazie alla sua presenza radicata in ogni Paese, contribuisce alla diffusione della lingua italiana, e che ha vissuto tutto il percorso dell’emigrazione accanto ai nostri connazionali: dai momenti della sofferenza al successo e all’affermazione di oggi.

"La cultura è importantissima – ha sottolineato Tremaglia – e questo Ministero darà ampia importanza al settore sia organizzando il Convegno sulla Cultura e il Convegno sugli artisti, sia elaborando una banca dati delle opere italiane trafugate all’estero e una banca dati sulle opere realizzate dai nostri artisti nel mondo". Tremaglia si è inoltre soffermato sulla fondamentale funzione dei Direttori degli Istituti di Cultura che devono poter contare su un maggior coordinamento e soprattutto su una doverosa conoscenza in Italia. "Proprio a tal fine, grazie alla tv di ritorno, resa possibile dalla convenzione con la Rai, sarà indispensabile il vostro contributo nell’aprire una finestra culturale in Italia, per fare conoscere quanto di meraviglioso i nostri italiani, i nostri artisti, realizzano nel mondo".

Dopo aver ricordato il grande successo del Convegno degli Scienziati italiani nel mondo, realizzato recentemente, il Ministro ha ribadito la forza dell’Altra Italia confermata dall’indotto: 191 mila miliardi di lire in anno. "Occorre tener presente questa forza, anche quando si tratta di facilitare il rientro di capitali". Citando poi il Ponte sullo Stretto "un’opera grandiosa di cui gli italiani all’estero andranno fieri", il Ministro ha annunciato una grande iniziativa: proprio sul Ponte nascerà il Museo dell’Emigrazione. "Nel mondo - ha concluso Tremaglia - c’è un Mosaico di Italia, ed io ringrazio ancora una volta gli Italiani nel mondo dal profondo del cuore". (Inform)


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