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INFORM - N. 61 - 28 marzo 2003

Petizione di esponenti di associazioni cattoliche: "ruolo attivo dell’Italia per fermare la guerra"

ROMA - Una petizione promossa da esponenti di Azione Cattolica Italiana, ACLI, AGESCI, Centro Sportivo Italiano, CVX, Volontari nel mondo-FOCSIV, Forum Terzo Settore, Giovani per un mondo unito (Focolari), Movimento Cristiano Lavoratori, Movimento Giovanile Salesiano, Pax Christi, Società S. Vincenzo de’ Paoli - associazioni cattoliche italiane in gran parte aderenti a "Sentinelle del mattino", il cartello di organizzazioni nato in occasione del G8 di Genova del 2001 - chiede che l’Italia assuma subito un ruolo attivo per fermare la guerra". La petizione è rivolta al Governo italiano, ai parlamentari di ogni schieramento ed ai responsabili politici europei.

La petizione, denominata "i Popoli europei vogliono la pace" chiede in particolare immediate iniziative per un cessate il fuoco, per la convocazione dell’Assemblea generale dell’ONU, per il rispetto dello Statuto delle Nazioni Unite, perché il ritorno alla pace in Iraq avvenga sotto l’egida dell’ONU, perché l’Unione europea convochi con urgenza una "Conferenza di pace" per il Medio Oriente.

I promotori dell’iniziativa ricordano gli sforzi che molti cattolici - sotto l’autorevole guida del Papa - hanno fatto, con gesti, opere, preghiere, per evitare l’attacco all’Iraq, per dare una speranza alla diplomazia internazionale ed alle sue istituzioni. Con questa mobilitazione gli esponenti delle associazioni e dei movimenti cattolici aderenti a "Sentinelle del mattino" desiderano fare tutto il possibile perché il Governo italiano, i responsabili politici e le istituzioni europee "non si rassegnino a questa insensata tragedia, ma intraprendano tutte le azioni possibili per ristabilire la pace e aprire una nuova stagione per tutta l’area mediorientale". (Inform)


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