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INFORM - N. 61 - 28 marzo 2003

Il Consiglio dei Ministri ha prorogato al 31 dicembre 2003 i termini per il rinnovo dei Comites

Approvato il regolamento di attuazione del voto all’estero. Riccardo Sessa Direttore Generale alla Farnesina per i Paesi del Mediterraneo e del Medio Oriente

ROMA - il Consiglio dei Ministri, nella riunione del 28 marzo, ha approvato - su proposta del Presidente del Consiglio Berlusconi, del Ministro degli Affari Esteri Frattini e del Ministro per gli Italiani nel mondo Tremaglia - un decreto-legge che proroga al 31 dicembre 2003 i termini previsti per le elezioni ai fini del rinnovo dei Comitati degli italiani all'estero (Comites); il Governo - è detto nel comunicato di Palazzo Chigi - differisce la data precedentemente prevista ( 30 giugno di quest'anno) perché nel corso del mese di giugno avranno luogo i referendum per i quali per la prima volta saranno chiamati ad esprimere il proprio voto per corrispondenza circa quattro milioni di italiani residenti all'estero; il differimento consentirà quindi una più razionale distribuzione degli appuntamenti elettorali.

Inoltre, su proposta del Ministro per gli Italiani nel mondo Tremaglia, del Ministro degli Affari Esteri Frattini, del Ministro dell'Interno Pisanu e del Ministro della Giustizia Castelli, il Consiglio ha approvato un decreto presidenziale che stabilisce in dettaglio le regole che permetteranno di rendere effettivo per i cittadini italiani residenti all'estero, iscritti nelle apposite liste elettorali, il diritto già sancito dalla legge n.459 del 2001 a votare nella circoscrizione Estero per l'elezione delle Camere e per i referendum previsti dagli articoli 75 e 138 della Costituzione. Il provvedimento è stato sottoposto ad un lungo iter consultivo, ricevendo parere favorevole del Garante per la protezione dei dati personali, della Conferenza unificata, del Consiglio di Stato e delle Commissioni parlamentari competenti (Affari Costituzionali, Affari Esteri e Bilancio) dei due rami del Parlamento.

Tra le altre deliberazioni, infine, il Consiglio - su proposta del Ministro degli Affari Esteri Frattini - ha conferito le funzioni di Direttore generale per i Paesi del Mediterraneo e del Medio Oriente al ministro plenipotenziario Riccardo Sessa. (Inform)


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