* INFORM *

INFORM - N. 57 - 24 marzo 2003

Tremaglia: "Contrariamente a quanto scritto dall’Unità ho votato sì al documento della maggioranza sull’Iraq. Siamo non belligeranti. Con l’America alleati, non sudditi"

ROMA - Per il voto alla Camera sulla questione Iraq, «L’Unità», il 20 marzo a pagina 6, con evidenza ha scritto «Tremaglia si allontana dall’aula», precisando poi «Tremaglia, l’antiamericano». Avevo fatto presente a quel giornale che io, in realtà, avevo votato a favore del documento della maggioranza, ma nessuna rettifica mi pare sia stata fatta. Allora, ancora una volta - dichiara il Ministro per gli Italiani nel mondo on. Mirko Tremaglia - vorrei dire che il Governo non ha aderito alla guerra, dichiarandosi «non belligerante», ha ribadito che nessun soldato italiano avrebbe partecipato al conflitto e ha stabilito - questo anche secondo una mia chiara richiesta - che le basi vengano messe a disposizione con il limite che da esse non partano azioni di guerra. Il Governo ha anche aggiunto che, sulle basi, l’atteggiamento dell’Italia è analogo a quello della Germania.

Desidero ancora precisare - prosegue Tremaglia - che ho detto espressamente al Presidente del Consiglio che il suo intervento avrebbe dovuto guardare al popolo italiano, all’Europa e alle parole del Papa. Debbo sottolineare altresì che il comportamento del nostro Governo ha esattamente rispettato le indicazioni del Consiglio Supremo di Difesa presieduto dal Capo dello Stato. Ritengo di essere in perfetta armonia con il punto di vista del Presidente della Repubblica, riassunto nella posizione del Presidente del Consiglio.

Circa Tremaglia «l’antiamericano», come sempre dichiaro con totale lealtà che noi siamo alleati degli Stati Uniti, ma così come gli Stati Uniti possono talvolta assumere atteggiamenti diversi dai nostri, altrettanto io professo di essere in perfetta coerenza affermando che noi siamo sì alleati, a tutti gli effetti, ma non siamo né sudditi né servi. Guardo con molta considerazione - conclude Tremaglia - alle operazioni del Presidente del Consiglio per quanto riguarda la ricerca di unità sul piano di una necessaria, indispensabile azione europea. (Inform)


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