* INFORM *

INFORM - N. 56 - 21 marzo 2003

Da Pagine, Venezuela

Aire e censimento. Problemi seri per votare...

CARACAS - Alla scadenza del termine fissato per la raccolta dei dati per il censimento degli italiani residenti all'estero (21 marzo) i risultati raggiunti dall'operazione per l'aggiornamento ed incremento della tenuta dell'Anagrafe della circoscrizione consolare di Caracas non sono per niente affatto soddisfacenti. I risultati dell'inchiesta, raccolti qualche giorno fa, confermavano che su 84mila plichi contenenti i moduli di aggiornamento inviati, il 20% non era stato inoltrato dal servizio postale, mentre, del rimanente 80%, il 70 % non aveva risposto all'obbligo di restituire i formulari con le rettifiche pertinenti. In poche parole in questo momento avrebbero risposto al Consolato, in un modo o nell'altro, soltanto 19-20mila connazionali. Il che vuol dire che a giugno prossimo, se le cose non cambieranno, di una comunità stimata in 180.000 italiani voteranno soltanto 20mila. Un po' poco perchè Comites e Cgie non siano preoccupati e non si diano da fare per conoscere cosa si deve fare per registrarsi alla Aire, come farlo, l'obbligatorietà della operazione, la sua importanza anche per poter esercitare i diritti civili e politici che competono ai cittadini (assistenza, voto, trasmissione della cittadinanza italiana a discendenti e congiunti ecc...)

I rappresentanti della comunità italiana, preoccupati della situazione ed in collaborazione con il Consolato generale della Circoscrzione, hanno dato luogo ad una serie di iniziative, quali numeri speciali di giornali cartacei ed elettronici da far pervenire ai nostri connazionali, nei quali vengono indicate le forme piu pratiche per l'aggiornamento dell'iscrizione all'Aire.

Infine è stato richiesto a Rai International di voler dedicare delle trasmissioni al Censimento, all'Aire ed alle procedure per il voto e che vengano inserite durante i programmi di maggiore ascolto, delle didascalie... delle stringhe illustrative per richiamare l'attenzione dei nostri connazionali sulle dette operazioni. Ha risposto la Dottoressa Deborah Bergamini, già membro della segreteria della Presidenza del CdM, assicurando che avrebbe interessato il Consiglio di Amministrazione e l'amministratore delgato prof. Carlo Sartori. Un grosso sollievo quello procurato dalla corrispondenza con la Dr.ssa Bergamini che ci offre così lo spunto per ringraziarla e darle il benvenuto con i colleghi del Cda a nome degli italiani d'America Latina. (Pagine/Inform)

Lavoro: 2000 italo venezuelani in Italia?

CARACAS - A richiederlo al ministro del Lavoro e al ministro degli Italiani nel mondo è il consigliere del Cgie Vitaliano Vita membro del Comites della circoscrzione di Caracas, il quale ha ringraziato il Governo italiano per le iniziative assunte in favore della comunità e per l'interessamento che sta dimostrando nei confronti della Comunità italiana in Venezuela. Vita, ribadita la grave situazione economica e sociale in cui versa il paese, ha richiesto di voler includere nel contingente dei flussi immigratori previsto per i lavoratori extraeuropei, alla stregua di quanto stabilito per gli argentini di origine italiana, una quota di duemila lavoratori italovenezuelani interessati a lavorare in italia. Il consigliere del Cgie allega alla richiesta un elenco di oltre mille curriculum inviati da giovani italovenezuelani interessati a recarsi in italia per lavoro. (Pagine/Inform)


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