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INFORM - N. 55 - 20 marzo 2003

Missione militare dell’Unione Europea in Macedonia. Soddisfazione della Farnesina

ROMA - Alla Farnesina si esprime soddisfazione per la decisione del Consiglio affari generali e relazioni esterne dell’Unione europea, conclusosi oggi, di dare formalmente avvio alla missione militare dell’Unione nella ex Repubblica jugoslava di Macedonia.

La missione durerà sei mesi e subentrerà a un’analoga operazione della Nato, che avrà termine il 31 marzo. Contribuirà ad assicurare il rispetto degli accordi di riconciliazione nazionale che nel 2001 posero fine al conflitto fra maggioranza slava e minoranza albanese.

L’Italia - si osserva alla Farnesina - ha dato un fattivo contributo al raggiungimento degli accordi operativi tra Ue e Nato, sostenendo costantemente l’impegno della Presidenza greca e dell’Alto Rappresentante Solana. Il nostro Paese parteciperà con 22 persone sul terreno (oltre a 11 unità presso il quartier generale operativo a Bruxelles e 5 presso il quartier generale subordinato di Napoli), su un totale di circa 300 elementi appartenenti ai paesi membri e a 14 paesi terzi.

La prima operazione militare dell’Ue, che fa seguito all’avvio della missione di polizia dell’Unione in Bosnia all’inizio dell’anno, dimostra l’attualità della politica europea di sicurezza e difesa (Pesd) e l’importanza della collaborazione tra l’Unione europea e la Nato. Si tratta di un passaggio significativo per lo sviluppo della "personalità" dell’Unione. (Inform)


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