* INFORM *

INFORM - N. 54 - 19 marzo 2003

La FIEI sull’attacco all’Iraq

"L’Assemblea del CGIE di aprile esprima la volontà di pace degli italiani nel mondo"

ROMA - La FIEI (Federazione Italiana Emigrazione Immigrazione), condanna la decisione del governo degli USA di lanciare un ultimatum che equivale ad una vera e propria dichiarazione di guerra all’IRAQ. Si tratta - è detto in un comunicato - di una decisione unilaterale, contraria alla volontà del Consiglio di sicurezza dell’ONU e contraria alla volontà della stragrande maggioranza della comunità internazionale. La FIEI chiama gli italiani all’estero e gli immigrati in Italia a prendere parte attiva alla mobilitazione contro la guerra. La decisione USA mette gravemente in gioco il mantenimento del diritto internazionale e il riconoscimento dell’ONU come luogo di composizione delle controversie internazionali.

La FIEI condanna la volontà del governo italiano di sostenere l’azione militare USA. E’ necessario che il Parlamento italiano esprima con piena autonomia la sua posizione rispetto alla guerra unilaterale, nel richiamo esplicito alla nostra Costituzione come affermato dal Presidente della Repubblica Ciampi.

La FIEI, fa appello a tutte le organizzazioni associative ed elettive degli italiani all’estero ad esprimere formalmente la condanna della guerra e a chiedere al Ministro degli Affari Esteri e al Ministro degli Italiani nel Mondo di farsi interprete della volontà di pace, di cooperazione e del rispetto del diritto internazionale. LA FIEI auspica che la prossima assemblea plenaria del CGIE di Aprile, esprima con una posizione forte la chiara volontà di pace tra gli italiani nel mondo. La FIEI invita tutti gli italiani, ovunque essi risiedano, ad aderire alle manifestazioni contro la guerra. (Inform)


Vai a: