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INFORM - N. 50 - 13 marzo 2003

Indagine della "Dante Alighieri" a Buenos Aires: sono il piacere e la cultura personale a spingere i giovani verso l’italiano

ROMA - Sono il piacere e la cultura personale a suscitare nei giovani il desiderio di studiare la lingua italiana. Seguono motivi legati alle origini italiane e al lavoro. Questo il sorprendente risultato emerso da un’indagine effettuata dal Comitato della "Dante Alighieri" di Buenos Aires, in Argentina, su un totale di 294 intervistati, la metà dei quali di età compresa tra i 12 e i 35 anni, in grande maggioranza di sesso femminile e di nazionalità argentina.

L’80% degli interpellati ha inoltre dichiarato di studiare insieme all’italiano un’altra lingua, quella inglese su tutte, poi francese, portoghese e tedesco, e ben il 72% pensa che la società argentina somigli alla nostra, soprattutto negli aspetti concernenti la cucina, il comportamento collettivo, la cultura in generale e, addirittura, l’educazione dei figli. La stessa percentuale legge in italiano mentre il 43% ritiene che parlare la nostra lingua possa facilitare il proprio inserimento nel mondo del mercato lavorativo del Paese sudamericano.

Novanta intervistati su cento hanno, infine, confessato di non far parte di associazioni della collettività italiana e di non assistere ad attività culturali da essa promosse. In merito a questo quesito è stato chiesto di specificare alcune iniziative che possano suscitare un interesse maggiore: cinema senza sottotitoli, scambi professionali e studenteschi, mostre di arte, spettacoli, conferenze e concerti di musica moderna.

Dati emblematici che evidenziano non solo il forte legame tra l’Argentina e l’Italia, ma anche e soprattutto il bisogno di manifestazioni nuove e stimolanti che possano animare l’entusiasmo, comunque già altissimo, verso la nostra lingua e la nostra cultura. E la "Dante Alighieri", grazie a oltre 500 Comitati, di cui più di 100 nella sola Argentina, è l’Ambasciatrice indiscussa di questo importante progetto istituzionale. (Inform)


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