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INFORM - N. 49 - 12 marzo 2003

Ciampi: "La ricerca, l'investimento in ricerca sono priorità nazionale"

ROMA - Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha ricevuto al Palazzo del Quirinale una folta delegazione di partecipanti al primo Convegno degli Scienziati italiani all’estero, accompagnati dal Ministro MirkoTremaglia e dai Premi Nobel Rita Levi Montalcini e Carlo Rubbia.

Nel suo intervento, rispondendo all’indirizzo di saluto del Ministro Tremaglia, il Presidente Ciampi ha sottolineato che "la ricerca, l'investimento in ricerca sono priorità nazionale. Mi sembra che ciò sia emerso con chiarezza dai vostri lavori. Un grande Paese, tuttavia, ha la capacità non solo di investire una quota importante del proprio reddito in ricerca, con l'apporto di pubblico e privato; ha anche la capacità di 'selezionare' i propri obiettivi di ricerca; di individuare progetti primari, strategici per il Paese, e su di essi concentrare risorse importanti, per raggiungere un livello di eccellenza internazionale. Mi attendo un contributo decisivo da parte della comunità degli scienziati italiani nel mondo: aiutateci a 'selezionare'!: Si è parlato molto di fuga dei cervelli. Sono intervenuto più volte sull'argomento. Vorrei però evitare che tale dibattito generi equivoci nell'opinione pubblica . È un bene che i nostri laureati, i nostri studenti, i nostri ricercatori vadano a studiare e a lavorare all'estero, laddove vi sono progetti importanti. È un bene per loro, è un arricchimento per la Nazione. Voglio anzi ringraziare ciascuno di voi perché siete i migliori ambasciatori dell'Italia."

Ciampi ha così continuato: "Il problema va dunque impostato in altri termini: è auspicabile che ci accrescano i flussi in entrambe le direzioni; e cioè dobbiamo aumentare i ricercatori italiani che vanno all'estero e quelli che ritornano a lavorare in Italia. In sintesi, dobbiamo elevare la partecipazione del ‘Sistema Italia’ alla ricerca scientifica avanzata a livello mondiale.

"Cari scienziati - ha concluso Ciampi - vi ringrazio di cuore per questo incontro. So che portate quel modo di essere italiani, quel metodo di saper leggere la realtà al tempo stesso con disciplina e fantasia per innovare, produrre conoscenza. Siate protagonisti di questa fase di apertura della vita nazionale, siate interlocutori critici e propositivi per le istituzioni, fatevi promotori, in Italia e all'estero, delle proposte di cambiamento necessarie per progredire". (Inform)


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