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INFORM - N. 46 - 7 marzo 2003

Accordi tra Italia e Brasile nel settore del restauro

CURITIBA - È stata firmata a Curitiba il 24 febbraio scorso una "carta di intenzioni" tra la Scuola Italiana d’Arte Marzio Tremaglia del Centro di Cultura Italiana PR/SC e diverse autorità locali, la Segreteria di Stato della Cultura, la Fondazione Culturale di Curitiba, l’Istituto Nazionale del Patrimonio Storico e Artistico e l’Archidiocesi di Curitiba.

La partecipazione di tanti enti - rileva il consigliere del CGIE Luigi Barindelli - è la dimostrazione chiara del grande interesse che suscita la Scuola Italiana di Arte e Restauro in tanti settori di attività, da quello civile pubblico e privato, a quello religioso.

La carta di intenzioni è stata firmata in coincidenza con l’inaugurazione di un corso di Restauro Architettonico e Scultoreo finanziato dal Governo Italiano, Ministero del Lavoro, attraverso la Fondazione KEPHA del Vaticano.

Il corso costituisce la base di inizio, anche in applicazione dell’accordo culturale firmato tra Italia e Brasile il 12 febbraio 1997, di una serie di attività che sono dirette alla formazione di specialisti nella conservazione del patrimonio culturale, alla promozione di simposi, dibattiti, eventi internazionali. Sopratutto dovrà crescere una profonda e diffusa convinzione che i beni culturali, appartenendo all’umanità, sono beni del cittadino che, come beni propri, deve dedicarvi la massima cura e sforzo per la loro conservazione. La cerimonia, preceduta da 4 seminari sul tema del restauro, ha visto la partecipazione delle massime autorità civili e religiose dello Stato del Parana.

I piani che saranno definiti per i prossimi anni con accordi specifici colle varie autorità dovrebbero creare le basi per un Istituto Superiore di Arte e Restauro cui potremmo pensare - conclude Barindelli - di dare anche la definizione di "Europeo". (Inform)


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