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INFORM - N. 43 - 4 marzo 2003

"Educare alla fede educando alla carità". La Caritas diocesana di Roma propone il suo programma per la Quaresima

ROMA - "La Quaresima è il tempo che ci invita alla conversione del cuore, al cambiamento di vita e, con saggezza, la liturgia ce lo ripropone ogni anno, sapendo quanto tutti siano bisognosi di questa trasformazione che ci porta a riscoprire il rapporto con Dio nella nostra vita e nella storia che viviamo". Così mons. Guerino Di Tora, direttore della Caritas diocesana di Roma, ha introdotto il Programma pastorale per la Quaresima di Carità 2003. Il cammino che la Caritas diocesana propone quest’anno, in un momento di forte tensione internazionale, è particolarmente incentrato sull’educazione alla pace per aiutare la comunità a comprendere che i conflitti, intesi come momento di contrasto e divergenza, possano essere trasformati in opportunità di crescita, di confronto, di rinnovamento.

"Il Santo Padre ci ha invitati ad essere sentinelle della pace nei luoghi in cui viviamo e lavoriamo. Ci è chiesto di vigilare affinché le coscienze non cedano alla tentazione dell'egoismo, della menzogna e della violenza. E’ con questo spirito che aderiamo con particolare intensità alla preghiera e al digiuno per la causa della pace cui Giovanni Paolo II ci ha chiamati per domani, Mercoledì delle Ceneri".

Saranno cinque schede tematiche, attinenti al Vangelo ed alla liturgia delle domeniche di Quaresima, a guidare il cammino quaresimale della comunità di Roma. Le schede - pensate per essere usate nella riflessione personale, familiare, di gruppi, di comunità e di scuole - saranno: Educhiamoci al servizio, Educhiamoci alla pace, Educhiamoci alla giustizia, Educhiamoci all’accoglienza, Educhiamoci alla condivisione. Per le parrocchie, oltre alle proposte formative, è stata pensata anche per quest’anno la Settimana della Carità, un programma di incontri che le comunità parrocchiali potranno svolgere nell’arco di una delle settimane di Quaresima come occasione per chiarire ed approfondire, con l’aiuto di sussidi ed esperti, tematiche quali: volontariato, animazione alla carità, povertà, globalizzazione.

Per coinvolgere la diocesi in concreti impegni di solidarietà, nel programma della Quaresima sono inoltre previsti sei microreprogetti (tre di solidarietà internazionale e tre all’interno della diocesi) a cui poter aderire: cooperative di microimprenditorialità in Burundi, la costruzione di un forno in Eritrea, un doposcuola per bambini rom in Serbia, la ristrutturazione e l’ampliamento della Casa famiglia per malati di Aids a Villa Glori, la ristrutturazione dell’Asilo Nido "Piccolo Mondo" e la ristrutturazione della mensa sociale "Colle Oppio". (Inform)


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