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INFORM - N. 40 - 27 febbraio 2003

A Roma il Primo Convegno Internazionale degli Scienziati italiani all’estero

Tremaglia: "Con questo Convegno vogliamo rendere omaggio ad una categoria di italiani eccellenti ed attivare una collaborazione tra gli scienziati all’estero ed i colleghi in Italia"

ROMA - Oltre cento scienziati italiani provenienti da ogni parte del pianeta e numerosi Premi Nobel saranno ospiti, dal 10 al 12 marzo, del Ministro per gli Italiani nel mondo Mirko Tremaglia, in occasione del "Primo Convegno Internazionale degli Scienziati Italiani all’estero" che si svolgerà nelle prime due giornate presso la Sala Convegni del Consiglio Nazionale delle Ricerche, con tavola rotonda finale nella Sala delle Conferenze Internazionali alla Farnesina.

Duplice l’obiettivo dell’iniziativa, organizzata in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e d’intesa con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) e il Ministero della Salute: da un lato rendere il dovuto omaggio a una categoria di italiani eccellenti che continua a dare lustro, nei settori più diversi, al nostro Paese; dall’altro, gettare le basi di un nuovo rapporto tra gli scienziati all’estero ed i loro colleghi in Italia.

Il convegno si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e una delegazione di partecipanti sarà ricevuta dal Capo dello Stato al Quirinale.

"Ho voluto fortemente questo convegno - spiega il Ministro Tremaglia - per far capire che non abbiamo regalato al mondo solo braccia, volontà e spirito di sacrificio, ma anche cervelli. Cervelli che hanno contribuito alla crescita dei Paesi ospitanti e recato prestigio e credibilità al nostro".

Dopo la storica approvazione della legge sul voto, che ha aperto per i connazionali lontani la "stagione dei diritti" e li ha inseriti a pieno titolo nel Sistema Italia, il convegno rappresenta una prima tappa per la diffusione della conoscenza di quanto di grandioso e irripetibile gli emigrati hanno realizzato ovunque.

"Ho spesso affermato - sottolinea Tremaglia - che, quando l’Italia ufficiale e politica conoscerà le enormi potenzialità dell’Altra Italia, ne scaturirà una spinta irrefrenabile per stringere rapporti e legami. Sono certo che anche questo convegno farà nascere intese, sinergie, e contatti importantissimi".

Il Convegno degli scienziati è il primo di una lunga serie di appuntamenti che, di volta in volta, saranno dedicati a un particolare settore dell’Altra Italia (imprenditori, ristoratori, giornalisti, missionari ecc.). "Abbiamo voluto cominciare dai ricercatori - conclude il Ministro - perché sono spesso protagonisti silenziosi e sconosciuti di grandi conquiste che tanto contribuiscono al progresso dell’umanità". (Inform)


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