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INFORM - N. 37 - 24 febbraio 2003

Il primo numero 2003 di "Servizio Migranti" tutto dedicato al Convegno di Castelgandolfo sulle migrazioni

ROMA - Una ventina di brevi articoli, nella ormai consueta tripartizione: orientamenti e approfondimenti, esperienze e riflessioni, contributi e ricerche, forniscono in anticipo sul primo numero 2003 di "Servizio Migranti" materiale di documentazione e di consultazione sul Convegno Nazionale sulle Migrazioni di Castelgandolfo.

Apre la prima serie il Presidente dell’Associazione Biblica Italiana Rinaldo Fabris che dà un’impostazione biblica al tema del convegno, presentando "Dio Padre di tutti che non fa preferenze". Più specifico è l’articolo di Colzani Francesco, docente di missiologia all’Urbaniana: "Le migrazioni, luogo di primo annuncio". Ma che cosa ha detto finora in proposito la Chiesa? Risponde Bruno Mioli della Migrantes: "Migrazioni ed evangelizzazione nel Magistero della Chiesa". Segue la sintesi d’una magistrale relazione tenuta da Franco Cagnasso ancora nel 1997 su come "Ridefinire l’impegno missionario alla luce delle migrazioni". Toccante, perché densa di esperienza vissuta è la testimonianza del Vescovo di Algeri Henry Teissier "La forza di una Chiesa debole". Da tutto l’insieme ne consegue, in fatto di migrazioni, "L’esigenza di una pastorale specifica", come ribadisce Luigi Petris, Direttore generale della Migrantes.

Della seconda sezione su "Esperienze e riflessioni" questi i titoli degli articoli già sufficientemente allusivi al contenuto: "Migrazioni nel progetto culturale" (F. Bonini), "Risorsa e limiti del multiculturalismo" (A. Perotti), "Il senso dell’evangelizzazione nei confronti degli immigrati musulmani in Italia" (M. Borrmans), "Musulmani d’occidente" (S. Allievi), "Una parrocchia di stranieri che non si sente straniera" (G. Meneghetti), "Le radici di una esperienza comunitaria" (P. Di Piazza), "L’impegno di Fatima (una marocchina convertita) nella società e nella Chiesa", "La Commissione Cattolica per le Migrazioni in Italia" filiale dell’ICMC di Ginevra (S. Zamagni).

Nella sezione "contributi e ricerche" tre i servizi: aggiornamento sull’appartenenza religiosa degli immigrati, donne immigrate in Italia, richiamo storico a "Quando gli albanesi eravamo noi", titolo dell’ormai nota pubblicazione di G. A. Stella. Il tutto si apre con l’editoriale del direttore, Silvano Ridolfi, il quale con felice intuito riprende il titolo dell’editoriale dalle parole dell’Apocalisse che fanno da sottotitolo al convegno: "Tutte le genti verranno a te" e chiude la sua pagina introduttiva con le promettenti parole di San Paolo: "Al Vangelo si stanno aprendo nuove porte". Migranti press/Inform)


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