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INFORM - N. 36 - 21 febbraio 2003

MCL: nel Mediterraneo un dialogo speciale

ROMA - Concludendo i lavori del Forum Internazionale organizzato a Roma dal Movimento Cristiano Lavoratori (MCL) sul tema "Dialogo euro-mediterraneo e sviluppo: quale ruolo per la cooperazione internazionale", il Presidente nazionale del Movimento Cristiano Lavoratori, Carlo Costalli, ha dichiarato che "il dialogo tra culture deve accompagnare lo scambio politico ed economico, diventando così un fondamentale strumento per orientare i grandi processi in corso e favorire i percorsi di pace". "Mentre il processo di riunificazione continentale è tuttora in corso, anche se incontra non poche difficoltà fra nuovi egoismi e vecchie paure - ha proseguito Costalli -, noi abbiamo un’occasione forse unica per ripensare i nostri rapporti con tutta la regione vicina all’Unione, dalla Russia al Mediterraneo, e per approfondire l’attuale politica di vicinato.

"I flussi migratori ci impongono di trovare nuovi equilibri e nuove strutture all’interno delle nostre società: per questo il nostro obiettivo è di lavorare per creare una relazione speciale tra Europa e Mediterraneo, nell’ambito della nostra politica di vicinato, utilizzando tutti gli strumenti a disposizione per rafforzare in maniera sostanziale il partenariato nel Mediterraneo. Importanti sono gli scambi culturali, universitari e, in prospettiva, i programmi di formazione permanente e professionale. Questa chiave di lettura della realtà attuale vale anche per il nostro partner spagnolo, la "Fondaciòn Humanismo y Democrazia", con cui condividiamo da tempo un percorso, un progetto. Affinché il ‘dialogo’ non sia solo un termine di moda – ha concluso Costalli - ma un cammino da realizzare con azioni concrete che creano amicizia e solidarietà". (Inform)


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