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INFORM - N. 36 - 21 febbraio 2003

Venezuela: condanna dei Ds "per ogni atto violento contro i diritti civili, le libertà di stampa e di critica"

ROMA - "Le inquietanti notizie che giungono in queste ore dal Venezuela, riguardanti l’arresto di Carlos Fernandez, Presidente della Associazione degli imprenditori, e le minacce a Carlos Ortega, Segretario del Sindacato, entrambi leader del movimento di opposizione al Presidente Chavez, confermano il grave allarme circa il rispetto dei diritti e delle libertà civili e politiche in quel paese."

Dopo gli ultimi, gravi avvenimenti, l’on. Marina Sereni, responsabile della politica estera dei DS, ribadisce la ferma condanna di ogni atto violento o intimidatorio che colpisca i diritti civili e la libertà di stampa e di critica. "Pochi giorni fa il Segretario dei DS, Fassino, dopo aver ricevuto una delegazione italo-venezuelana, aveva manifestato la propria preoccupazione, e quella dei Democratici di Sinistra, sugli sbocchi drammatici che potrebbe avere la situazione sociale e politica venezuelana. La soluzione della crisi non può che essere quella negoziata (attraverso il coinvolgimento della comunità internazionale, l’OSA ed il ‘Gruppo dei paesi amici’) ed il ricorso alle urne, con il referendum richiesto esplicitamente con le firme di oltre 4 milioni di cittadini venezuelani."

"Il Presidente Chavez dovrebbe impegnarsi affinché tutti gli apparati e le strutture dello Stato, ed anche i cosiddetti ‘Circoli bolivariani’, espressione del partito di governo, si comportino di conseguenza, scongiurando ritorsioni violente e repressive contro la grande massa di cittadini che si riconoscono nel fronte di opposizione al suo governo. Questo - conclude Marina Sereni - è il nostro auspicio e l’appello alla moderazione e al dialogo, che ci sentiamo di fare a tutte le componenti della società venezuelana." (Inform)


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