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INFORM - N. 36 - 21 febbraio 2003

Si rafforza la cooperazione della Toscana con il Nordafrica. Il presidente Martini ha incontrato l'ambasciatore della Tunisia

FIRENZE - Dalla cooperazione in campo ambientale, nel settore dei trasporti e dello sviluppo economico, fino alla cultura e alla formazione: il presidente della Regione Toscana, Claudio Martini, prosegue il suo programma di cooperazione internazionale incontrando a Palazzo Bastogi l'Ambasciatore tunisino Mohamed Jegham. Un incontro cordiale al quale ha preso parte anche Hechmi Chatmen, delegato generale in Italia dell'Agenzia per la promozione dell'investimento estero in Tunisia. Il presidente della Regione ha anche mostrato interesse circa un suo possibile viaggio a Tunisi, il prossimo 25 luglio. Agenda degli impegni permettendo, si tratterebbe di un viaggio in terra natale, essendo Martini nato a Bardo, un sobborgo della capitale tunisina. Martini ha illustrato gli impegni assunti dalla Toscana nel quadro del programma di cooperazione con la Tunisia partendo da un progetto in campo ambientale concordato col Ministro dell'ambiente tunisino nel settembre 2001. Il Progetto di educazione ambientale, collegato col Programma dell'Unione Europea Life-Paesi Terzi, è stato approvato ed inizia adesso la fase di attuazione. Nel settore dei trasporti proseguono le attività fra l'Autorità Portuale di Livorno e l'Ufficio dei Porti Mercantili della Tunisia. E' stata intensificata la collaborazione per quanto riguarda la formazione alla portualità e allo sviluppo di nuove tecnologie nel campo della gestione delle strutture portuali.

E' stato poi approvato il Progetto Euromedsys, che intende promuovere i sistemi locali di piccola e media impresa nel campo dell'alimentazione e dell'abitazione mediterranea e dei relativi centri servizi. Questo progetto, al quale hanno aderito i governatorati di Sousse e Sfax, ha già avuto avvio con una riunione lo scorso febbraio e si concluderà il prossimo anno. Sono anche previsti alcuni seminari sui temi dell'agricoltura biologica e dell'agriturismo. Infine, per quanto riguarda cultura e formazione, oltre a ribadire l'adesione alla rete europea sulla formazione permanente (long life learning) guidata dall'assessore Paolo Benesperi, è stata avanzata richiesta ai governatorati di Sousse e Sfax di far partecipare le locali università ad un progetto dedicato alla realizzazione di Master euromediterranei, con la collaborazione della Regione Toscana e dell'Isitituto Universitario Europeo. (ft-Inform)


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