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INFORM - N. 33 - 18 febbraio 2003

Incontro di lavoro tra DS e Partito Socialista Svizzero

BERNA - Lo scorso 11 febbraio si è tenuto a Berna, nella sede nazionale del Partito Socialista Svizzero, un incontro di lavoro tra una delegazione dei DS, guidata dal segretario Michele Schiavone, e due rappresentanti della segreteria del PSS, il segretario organizzativo Reto Gamma e il responsabile per la politica internazionale Kaspar Sutter. La riunione, secondo quanto riferisce la segreteria DS in Svizzera, è servita ad enucleare ed approfondire anche in termini operativi i momenti di collaborazione tra i due partiti sia a livello svizzero che nei cantoni. Il segretario dei DS in Svizzera ha offerto la disponibilità delle strutture del partito a sostegno della campagna elettorale per le elezioni del parlamento federale fissate in ottobre, prospettando la possibilità di organizzare nell’ambito delle feste de l’Unità e delle varie iniziative delle nostre sezioni momenti di incontro con i candidati del Partito Socialista. Nel contempo ha auspicato l’eventuale candidatura nelle liste del PSS di cittadini di origine italiana, ed eventualmente di doppi cittadini, come espressione del complesso mondo dei naturalizzati e delle comunità immigrate.

Una possibilità, questa, che verrà verificata ancora dalle istanze del PSS, sebbene i margini politici e di tempo per candidature mirate in questo senso siano ormai ridotti. Da parte dei due esponenti del PSS è stata prospettata la partecipazione di rappresentanti dei DS nelle commissioni di lavoro del partito, in particolare in quelle che si occupano delle questioni dell’immigrazione e di questioni sociali. Ugualmente è stata auspicata una diretta ed autonoma partecipazione delle organizzazioni politiche della sinistra italiana alle campagne referendarie che attendono questo paese, con particolare riguardo all’iniziativa socialista riguardante la riforma dei premi dell’assicurazione malattia in votazione il prossimo mese di maggio.

Durante l’incontro la delegazione dei DS, composta da Cesidio Celidonio, Salvatore Loiarro, Guglielmo Grossi, Cosimo Titolo e Giuliano Racioppi, ha illustrato le complesse problematiche della comunità italiana in Svizzera, accennando anche alla prospettiva del voto in loco per le elezioni politiche nazionali: un appuntamento, questo, per il quale la sinistra italiana in Svizzera dovrà contare anche sul sostegno del Partito Socialista Svizzero. Infine è stato ribadito il No alla guerra preventiva in Iraq ed è stato confermato l’impegno ad essere presenti con le proprie bandiere ma con gli stessi slogan al grande appuntamento pacifista di sabato 15 febbraio a Berna. (Inform)


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