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INFORM - N. 32 - 17 febbraio 2003

La crisi Argentina, le associazioni lombarde e la Consulta Regionale

In visita a Mantova Carlos Roberto Carrara Presidente della FADAL (Federazione Argentina delle Associazioni Lombarde)

MANTOVA - L'Argentina è ancora una volta d'attualità: in visita a Mantova Carlos Roberto Carrara, presidente della FADAL (Federazione argentina delle associazioni lombarde), ospite dell'Associazione Mantovani nel Mondo. Scopo dell'incontro, la definizione insieme a Daniele Marconcini, il presidente dell'AMM, di un piano che consenta di sviluppare nuovi legami istituzionali tra la FADAL e la Regione Lombardia, legami che negli ultimi cinque anni si sono andati allentando. Carrara ha sollecitato per questo un incontro al Presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, al fine di esporre le richieste e le necessità dei Lombardi in Argentina.

"Una relazione più stretta con la regione e gli enti locali lombardi - dice Carrara - è fondamentale per affrontare ogni singola problematica che, in un periodo di crisi come quello di oggi, si presenta. Basti pensare che da 13 anni l'associazione si autofinanzia, cioè vive, quasi esclusivamente, sui contributi dei suoi singoli associati. Si stima che oggi il 60% della popolazione argentina sia di origine italiana. Di questi, circa 1 milione sono già cittadini italiani, e quindi avranno diritto al voto nel 2005, e circa 350.000 sono in attesa di cittadinanza. La mia speranza e il mio auspicio è che tutti i rappresentanti degli italiani all'estero possano godere delle stesse opportunità di essere eletti, e che non siano i mezzi economici a disposizione dei candidati ad influenzare e condizionare l'andamento del voto".

Una delle questioni più complicate e allo stesso tempo più importanti è quella che riguarda il ritorno di nostri connazionali in Italia, alla ricerca di un lavoro. "La mia idea - prosegue Carrara - è che l'esodo in massa non sia la soluzione per l'Argentina. L'Italia cerca manodopera, non professionisti di livello. Quindi, piuttosto che favorire migrazioni, l'Italia dovrebbe portare professionalità in Argentina, professionalità che già esistono ma che stanno progressivamente deteriorandosi per colpa della mancanza attuale di risorse e di occupazione".

Riguardo all'attuale momento del paese, Carrara dice che "c'è speranza, riposta nel popolo argentino ancor prima che nella classe politica. Rispetto alla fase topica della crisi, c'è stato un leggero miglioramento, anche se oggi l'economia vive di nuovo una fase di stallo. Ma questo paese ha le risorse umane e naturali per risollevarsi". Infine, l’opinione del presidente della FIDAL su un argomento di stretta attualità, il possibile attacco all'Iraq: "In Argentina il popolo è contro ogni guerra. Si potrebbe dire che siamo a favore della pace dei vivi, e non quella dei morti". (AMM/Inform)

Le richieste presentate dalla FADAL alla Consulta dell’Emigrazione Lombarda

(Inform)


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