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INFORM - N. 31 - 14 febbraio 2003

Promozione delle imprese italiane nel mondo con il progetto "Italia internazionale: sei regioni per cinque continenti"

ROMA - È stato presentato alla Farnesina, alla presenza del Ministro degli Affari Esteri Franco Frattini, del Ministro per le Attività Produttive Antonio Marzano, del Vice Ministro Adolfo Urso, del Presidente della Regione Sardegna Mauro Pili e del Presidente dell’ICE Beniamino Quintieri, il progetto "Italia internazionale: sei regioni per cinque continenti". L'iniziativa, elaborata dal Mae e dal Ministero delle Attività Produttive, si prefigge di favorire, attraverso l'accrescimento della capacità progettuale e tecnica, la propensione all'integrazione con i mercati esteri delle Regioni meridionali appartenenti al cosi detto "Obiettivo 1" (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna Sicilia). Il progetto prevede, oltre all'individuazione delle opportunità esistenti sui mercati internazionali e alla definizione delle più idonee strategie di intervento, il rafforzamento delle reti informatiche, la costituzione di specifici Presidi regionali per l'assistenza tecnica e il potenziamento delle attività promozionali e formative.

Per concretizzare queste iniziative una convenzione è stata sottoscritta dai due Ministeri, dall'ICE e dal Presidente Pili in rappresentanza di tutte le Regioni interessate. Essa consentirà l'avvio di azioni di "scouting" - ovvero la capillare ricerca sui mercati esteri delle opportunità che verrà realizzata con indagini sul campo e mirati studi di fattibilità - e la costituzione di Presidi regionali che, grazie alla fattiva collaborazione di appositi esperti, forniranno un prezioso supporto tecnico per la realizzazione delle attività di internazionalizzazione delle amministrazioni regionali. Ma durante l'incontro i Ministri degli Esteri e delle Attività Produttive hanno anche firmato una lettera congiunta di intenti (la missiva sarà consegnata al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi) che, per quanto riguarda la promozione delle imprese italiane nel mondo, delinea la futura strategia d'azione dei due Dicasteri. Dalla lettera viene infatti prevista la costante concertazione dei due Ministeri per gli indirizzi di politica estera; la stesura di rapporti congiunti a cadenza semestrale sul "sistema Paese" da parte delle strutture commerciali delle Ambasciate e degli uffici dell'ICE; l'accelerazione dei tempi per l'entrata in vigore degli Sportelli Unici all'estero e la razionalizzazione del rete mondiale dell'ICE. In questo ambito, oltre all'integrazione dei sistemi informativi del Mae, del Map e dell'ICE, potranno essere programmate in maniera congiunta anche le visite all'estero dei rappresentanti due Dicasteri.

"Con l'iniziativa odierna- ha sottolineato il Ministro Frattini - diamo concreto avvio, da parte dei nostri dicasteri e dell'ICE, ad una strategia comune, fatta nell'interesse dell'Italia, che rappresenta uno degli indirizzi prioritari che il Presidente del Consiglio ci aveva segnalato. Nella lettera congiunta che invieremo al Capo del Governo noi indicheremo le linee di un'azione comune, che saranno svolte dal MAE e dal MAP, al fine di promuovere il "sistema Italia" nel mondo. Quindi non stiamo parlando della sola internazionalizzazione del sistema produttivo - ha proseguito Frattini - ma anche dell'assunzione di un concreto impegno politico a cui il Presidente del Consiglio ci aveva chiamati". Dopo aver ribadito la necessità di portare avanti un'azione sinergica tra le varie strutture preposte all'internazionalizzazione il capo della Farnesina ha ricordato la piena disponibilità del MAE ad accompagnate e stimolare le iniziative delle Regioni che consentiranno di esportare nel mondo il "modello Italia".

Ha poi preso la parola il Ministro Marzano per sottolineare come a tutt'oggi le buone relazioni politiche ed economiche tra Paesi favoriscano la tenuta della pace. Dal Ministro è stato inoltre evidenziato sia il positivo momento del Meridione, che sta manifestando una buona ripresa dello sviluppo ed una particolare vivacità delle esportazioni, sia la necessità di attivare, al fine di evitare l'insorgere di pericolosi conflitti, solide forme di collaborazione tra il Governo e le Regioni.

Dal Vice Ministro Adolfo Urso è stato invece evidenziato come questa iniziativa consentirà al nostro Paese di fronteggiare la crescente globalizzazione dei mercati e di sostenere la presenza all'estero delle Regioni che ormai, dopo la riforma dell Titolo V della Costituzione, hanno acquisito maggiori responsabilità anche in questo contesto. Urso ha poi ricordato il recente e positivo aumento all'8,7% delle esportazioni del Mezzogiorno d'Italia, nel 1997 il nostro export si attestava intorno al 7,6 %, e la realizzazione di un specifico Fondo ministeriale per il supporto delle imprese del Meridione che operano nell'area del Mediterraneo.

Dopo l'intervento del Presidente della Regione Sardegna Mauro Pili volto a sottolineare come dalla nuova Convenzione verrà istituito uno specifico Tavolo di Orientamento Strategico aperto all'attiva partecipazione delle Regioni e finalizzato alla definizione della politica di internazionalizzazione del "Sistema Italia", il Presidente dell'ICE Beniamino Quintieri ha evidenziato come per la prima volta nel quadro comunitario di sostegno sia stata inserita una specifica iniziativa per la promozione delle nostre imprese all'estero. Il massimo esponente dell'ICE ha poi sottolineato sia la necessità di aumentare la capacità di attrarre gli investimenti esteri verso le regioni meridionali, sia l'urgenza di un fattivo coordinamento delle variegate iniziative delle Regioni che troppo spesso marciano in parallelo o addirittura si sovrappongono. (Lorenzo Zita-Inform)


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